Che faticaccia!! Ho finito di sistemare tutto... e allora, da oggi potete incontrarmi QUI
E non dimenticate di segnarvi il nuovo indirizzo!!
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Questo blog mi è venuto a noia. Non lo sento più mio. D'altronde, anche la mia vita è cambiata. Sto traslocando altrove.
Mi seguirete nel nuovo blog?
«Come professore, per così dire, emerito, che ha incontrato tanti studenti nella sua vita vi incoraggio tutti, cari universitari, ad essere sempre rispettosi delle opinioni altrui e a ricercare, con spirito libero e responsabile, la verità e il bene» (frase pronunciata oggi dal Papa dopo l'Angelus)
Bravo Ratzy, ma allora perché tu e la Chiesa criminalizzate una donna che abortisce, una famiglia di fatto e l'amore di due gay?
Dove sta scritto che la vostra verità è quella vera, mentre la nostra non lo è?
Secondo l'indagine dell'Istat sui redditi e sulle condizioni di vita in Italia (2005-2006), una famiglia su sette è in difficoltà. Infatti, i dati dicono che:
Per quanto riguarda invece le famiglie numerose, le condizioni risultano addirittura peggiorate dal 2005 al 2006. In particolare, per le famiglie con tre o più minori, il 23,8% nel 2006, rispetto al 20,8% nel 2005, ha dichiarato di arrivare con molta difficoltà a fine mese. Il 38% di questi nuclei non può affrontare spese inattese (contro il 31,6% nel 2005). "Si tratta di una distribuzione dei redditi fortemente asimmetrica" rileva l'Istat aggiungendo che c'è "un livello di diseguaglianza di entità non trascurabile". In Europa, l'Italia è tra le posizioni peggiori, esclusi i nuovi Stati membri, insieme a Grecia e Portogallo.
Inoltre, l'Istat riferisce che, in almeno un'occasione nel 2006:
Fonte: testate giornalistiche on line varie
Ferrara: "l'aborto è un omicidio. Propongo una moratoria sull'aborto come quella sulla pena di morte". Veltroni: "Parliamone"
Il Papa dell'intolleranza rinuncia a partecipare all'inaugrazione dell'anno accademico a Roma a seguito della mobilitazione laica della comunità accademica.
Napolitano, Prodi e i leader di tutte le forze politiche sono solidali con il Papa. La sinistra grida all'intollenza!? Ma, allora, se chi difende la democrazia e il pluralismo è intolleranti, come possiamo definire il comportamento della Chiesa quando mobilita le parrocchie contro le famiglie di fatto e l'aborto?
Come diceva "Quelo" di Guzzanti: c'è molta crisi!
Nel giorno dell'inaugurazione dell'anno giudiziario, il Ministro della giustizia Mastella, indagato dalla magistratura, si dimette e attacca i giudici.
Finalmente, ha fatto il grande passo che minacciava da mesi.
E mentre il Paese, grazie al cattolicesimo oltranzista, è trascinato in un dibattito culturale degno dell'oscurantismo medioevale, la Corte costituzionale ammette i quesiti referendari che modificano la legge elettorale. Se non interverrà una legge del Parlamento, si andrà alla consultazione popolare tra il 15 aprile e il 15 giugno.
E io, per non soccombere allo stress di questa faticosa settimana politica, ho deciso di risolvere (finalmente) il problema dell'attaccapanni che mi mancava. Carino quest'angolo, vero?
(la canzone è vecchia, ma adeguata a quanto è accaduto negli ultimi giorni)
Vittoria!! Il Papa dell'intolleranza verso le donne, i gay e le famiglie di fatto ha rinunciato a partecipare all'inaugurazione dell'anno accademico a Roma.
Ancora una volta l'oscurantismo religioso è stato battuto e non potrà far propaganda ai propri valori medioevali nel tempio della scienza e della cultura.
Dovrei esser soddisfatta. In realtà, sono avvilita. Ho appena sentito le dichiarazioni dei politici al TG1 delle ore 20. Ovviamente, nulla questio su quanto dichiarato dai leader del centro-destra: sono coerenti con sé stessi e "fanno il proprio lavoro".
Sono, invece, molto delusa dai leader del centro-sinistra che, in modo acritico, hanno tacciato di intolleranza chi non voleva il Papa nell'Università. Nulla distingue le loro opinioni rispetto a quelle del centro-destra.
Mi rendo conto che appoggiare il cattolicesimo significa garantirsi un posto di lavoro nel Parlamento, ma mettersi in evidenza per provincialismo politico e pochezza culturale ed intellettuale mi fa vergognare rispetto al resto del mondo democratico e progressista e mi preoccupa rispetto al futuro del mio Paese.
Giovedì, il Papa parteciperà all'inaugurazione dell'anno accademico alla Sapienza di Roma.
Ma che centra un Papa con il sapere accademico?
L'Ateneo (pubblico) è un luogo laico dedicato alla scienza ed alla cultura e, quindi, è aperto a studenti e docenti di ogni credo ed ideologia. Perché questa prepotenza da parte della Chiesa?
Giovedì scorso, durante le perquisizioni della ThyssenKrupp di Terni è stato ritrovato un documento riservato in cui si analizza la storia e la realtà della città di Torino, dove esiste — secondo i funzionari ThyssenKrupp — «una lunga tradizione sindacale di stampo comunista», e dove già negli anni precedenti alla tragedia le «condizioni ambientali» apparivano sfavorevoli al mantenimento dell'attività produttiva.
Poi si passa a esaminare la situazione dei 20 giorni di dicembre che hanno fatto seguito alla tragedia. Gli operai sopravvissuti al rogo e i compagni di lavoro delle vittime «passano di televisione in televisione» e vengono rappresentati «come degli eroi». Un fatto, quest'ultimo, particolarmente sgradevole, che impedisce ogni possibile misura di censura o di richiamo a questi testimoni, che sono ancora e a tutti gli effetti dipendenti della società, ma che in questo momento sarebbe inopportuno colpire sul piano disciplinare, anche se non si esclude di poter prendere in considerazione questa ipotesi per il futuro, dopo un'attenta analisi degli aspetti formali e delle rassegne stampa cartacee e televisive.
Complimenti, per la mancanza di sensibilità verso la morte di 7 giovani morti bruciati, per l'assenza di qualsiasi rimorso per le responsabilità che la società ha nella vicenda, ma soprattutto COMPLIMENTI PER LA RAPPRESAGLIA.
Sono convinta che "manager" come questi non ci si diventa, si nasce!
Fonte: corriere.it, 13 gennaio 2008
"Non potremmo trattare con forze politiche che mettessero in atto una decisione criminale come il disegno Gentiloni. Non ci sarebbe alcuna possibilità di dialogo con chi agisse in questo modo".
E' questa la dichiarazione di oggi di Silvio Berlusconi.
E la disponibilità al dialogo sulla legge elettorale? Si tratta di euforia etilica o di ricatto politico? Che dilemma!!
Pd, commissione valori riunita e a sorpresa arriva Ferrara
ROMA - E' da poco iniziata la riunione della Commissione Manifesto dei valori del Pd, nella vecchia sede della Margherita, quando il direttore del quotidiano Il Foglio, Giuliano Ferrara, fa il suo arrivo, spiegando ai presenti di aver letto sui giornali della convocazione di oggi, credendola una riunione a porte aperte.
Nonostante i lavori della Commissione fossero invece a porte chiuse, il presidente Alfredo Reichlin, ha deciso di renderli pubblici, accogliendo l'ospite a sorpresa, invitandolo anche, qualora lo ritenesse, ad intervenire. Ma il giornalista ha preferito, almeno per il momento, limitarsi ad ascoltare il dibattito.
Giorni fa, tuttavia, proprio Ferrara, dalle pagine del Foglio, aveva chiesto di essere audito dalla Commissione Manifesto dei Valori del Pd, impegnata - tra le altre cose - sul delicato tema della laicità e dei valori cattolici.
Sempre Ferrara, in questi giorni è protagonista di una iniziativa, lanciata dalle pagine del quotidiano da lui diretto, sull'aborto, incassando la disponibilità del segretario del Pd, Walter Veltroni, ad un confronto.
Fonte: repubblica.it, 12 gennaio 2008
Pure Reichlin ha visto la luce! 
Ho fatto un giro nella blogosfera ex diessina. Sono avviliti per il notevole recupero di Hillary Clinton su Obama. Sto gongolando... C'è pure chi ha abbassato le orgogliose penne!
Mi è difficile comprendere questo tifo da stadio per una competizione interna ad un partito di un altro Paese. Ma si tratta degli USA. Parteggiare in modo esagerato per un candidato di colore fa molto partito democratico e quest'anno si porta molto bene (specie se il tifo è suggerito dalla direzione nazionale di via Nazionale)
Quando qualcuno capirà il valore di un'organizzazione politica europea e non filo-americana, sarà sempre troppo tardi. Una volta, c'era l'Unione Sovietica, oggi ci sono gli Stati Uniti
Comunque, brava Hillary! Ammiro molto le donne come te che sanno resistere e reagire in modo adeguato. Ne vorrei qualcuna qui in Italia
Rientrando a casa, dopo una complicata giornata di lavoro, ho visto che il negozio di fiori sotto casa aveva delle bellissime rose rosse. Sono entrata e ne ho comprata una. Il fioraio mi ha chiesto se doveva confezionarla in un modo particolare. Ho risposto: "No, grazie. Non ce n'è bisogno. E' per me". Allora, si è molto meravigliato. Si è ripreso la mia rosa, è andato nel retro-bottega e me ne ha portata un'altra molto più bella di quella che avevo scelto.
Dopo aver pagato, mi ha salutato con uno sguardo molto intenerito.
Mi sa che ho fatto la figura della zitella sfigata che si regala le rose da sola. Non sa che è un'abitudine che ho da tantissimi anni. Ho cambiato casa e, quindi, anche fioraio...
Ma è proprio una cosa così strana se una donna si regala una rosa rossa da mettere vicino al suo specchio?

Sinceramente, ero in ansia! Mi chiedevo come mai quel grande statista e fine politico non aveva ancora abbocatto all'amo. Poi, oggi, è arrivata la notizia e mi sono sentita subito meglio: finalmente, è arrivata la disponibilità di Uolter a trattare sull'aborto. Me lo sentivo che era solo una questione di ore!
Cari amici blogger, avete notato la finezza politica dei due? Cercano uno spazio di trattativa su una questione delicata come l'aborto senza coinvolgere le dirette interessate. Due uomini s'incontrano e decidono. E le donne? non sono previste...
Ma la domanda mi nasce spontanea: Veltroni e Ferrara, essendo uomini, CHE CAZZO ne sanno del dramma dell'aborto? Perché si arrogano il diritto di discutere (escludendo le donne) sull'aborto?
L'aborto è una conquista di civiltà. E' un DIRITTO conquistato con il sacrifico e il dolore delle donne. State molto attenti, lo difenderemo con le unghie e con i denti.
Fonte: corriere.it
«La 194 è una conquista, ma sì al dialogo»
Veltroni: «Legge da difendere, ma non ci spaventa il dibattito sulla prevenzione»
ROMA - La legge 194 che regola le interruzioni di gravidanza è «una conquista di civiltà che deve essere difesa», ma «non mi spaventa una discussione di merito, che tenga a rafforzare gli aspetti di prevenzione, perché l`aborto non è un diritto assoluto, ma è sempre un dramma da contrastare e da prevenire». Lo afferma il segretario nazionale del Pd, Walter Veltroni, in una lettera di risposta al Foglio che, con il suo direttore Giuliano Ferrara, ha lanciato un invito per un incontro col Pd sulla campagna per una moratoria sull’aborto.
«QUESTIONI NON STRUMENTALI» - Veltroni puntualizza subito di ritenere «certamente utile questo incontro, le cui modalità saranno presto definite. Non ritengo infatti banali né strumentali le questioni poste, che interrogano le coscienze, pongono problemi di natura morale. E credo giusto che anche una sede politica trovi modi e forme di discussione e confronto, non soltanto al suo interno».
FERRARA: «INIZIAMO BENE» - Pronta la replica di Ferrara secondo il quale «un dialogo così impostato parte bene e può essere condotto senza strumentalismi politicanti e senza secondi fini di qualsiasi genere, al solo scopo di capire meglio che cosa ci sia da fare tre decenni dopo il varo in tutto il mondo delle legislazioni che decisero di tutelare tragicamente la maternità e la salute delle donne minacciate dalle pratiche dell`aborto clandestino».
Questa mattina il Genio militare è intervenuto per ripulire le strade e per consentire agli studenti di tornare a scuola.
E' una situazione vergognosa in cui non sai se devi incazzarti o piangere per la rabbia.
Nell'incertezza sull'atteggiamento da esprimere, ti salva Luca Cordero di Montezemolo il quale si preoccupa per il danno d'immagine dell'Italia nel mondo.
A Monteze', ma vaff...!!
The Internationale
Alistair Hulett
Arise, ye workers from your slumber,
Arise, ye prisoners of want.
For reason in revolt now thunders,
and at last ends the age of cant!
Away with all your superstitions,
Servile masses, arise, arise!
We'll change henceforth the old tradition,
And spurn the dust to win the prize!
So comrades, come rally,
And the last fight let us face.
The Internationale,
Unites the human race.
So comrades, come rally,
And the last fight let us face.
The Internationale,
Unites the human race.
No more deluded by reaction,
On tyrants only we'll make war!
The soldiers too will take strike action,
They'll break ranks and fight no more!
And if those cannibals keep trying,
To sacrifice us to their pride,
They soon shall hear the bullets flying,
We'll shoot the generals on our own side.
So comrades, come rally,
And the last fight let us face.
The Internationale,
Unites the human race.
So comrades, come rally,
And the last fight let us face.
The Internationale,
Unites the human race.
No saviour from on high delivers,
No faith have we in prince or peer.
Our own right hand the chains must shiver,
Chains of hatred, greed and fear.
E'er the thieves will out with their booty,
And to all give a happier lot.
Each at his forge must do their duty,
And we'll strike the iron while it's hot.
So comrades, come rally,
And the last fight let us face.
The Internationale,
Unites the human race.
So comrades, come rally,
And the last fight let us face.
The Internationale,
Unites the human race.
A chi vorreste far arrivare un bel po' di carbone?
Anche quest'anno chiederò alla Befana, mia collega ed amica, di farci questa "piccola" cortesia
A voi la parola...
Gli operai distruggono la corona di fiori inviata dalla Thyssen
Per quanto mi riguarda, hanno fatto proprio bene!!
Paola Binetti: «La 194 è datata, ha trent'anni e per rivedere le linee guida della legge sono disponibile a dare il mio contributo alla formazione di una maggioranza trasversale».
Tesoro, ancora me stai sull'aborto?
Ma non te l'hanno detto che il referendum abrogativo fu vinto anche grazie al voto cattolico? Possibile che in questo Paese non si discute mai di questioni serie?