mercoledì, 28 febbraio 2007

Evviva!

abbiamo ottenuto la fiducia al Senato! 

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categoria:politica
lunedì, 26 febbraio 2007

Resta però l'incognita Turigliatto
Il dissidente del Prc: "Sto riflettendo. Non voglio governi di destra ma non voto a scatola chiusa, ascolterò prima il discorso di Prodi"

shhh, non lo disturbate! sta riflettendo... speriamo però che non rifletta come la settimana appena passata!

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categoria:politica
sabato, 24 febbraio 2007

Napolitano respinge le dimissioni di Prodi e rinvia il Governo alle Camere

I 12 punti "prioritari e non negoziabili"

Sono arrabbiata per questa crisi di governo. Per rilassarmi un po' vado a vedere questa mostra, inaugurata ieri: “I Segni del Potere”, Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo alle Terme. Vi farò sapere com'è.

 aggiornamento di domenica sera

La mostra espone le insegne dell'imperatore Massenzio che sono state ritrovate in una buca alle pendici del Palatino. Si tratta di un globo di calcedonio, lo scettro con una sfera in vetro verde, due sfere in vetro dorato, quattro portastendardi in oricalco e ferro, due lance da parata e gli stendardi in seta.
Si suppone che siano stati nascosti prima della battaglia di Ponte Milvio in cui Costantino sconfisse Massenzio.
La scoperta è eccezionale perché è la prima volta che vengono ritrovati i segni del potere dell'impero. Finora, li abbiamo visti solo sui dipinti, sui rilievi e sulle monete, ma mai nella realtà. Che emozione! Ecco le foto

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categoria:politica
mercoledì, 21 febbraio 2007

Il Senato respinge la mozione dell'Unione sulla politica estera. I voti favorevoli sono stati 158, mentre il quorum era 160. Due senatori della sinistra radicale non hanno votato. Prodi si dimette

L'elettorato che ha votato affinché l'Unione potesse governare per 5 anni, sentitamente ringrazia!
Personalmente, è meglio che non dico dove vi manderei...

BUFFONI!

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categoria:vergogne italiane
lunedì, 19 febbraio 2007

E' la maschera che ho indossato ieri e
che indosserò domani per il gran finale.
Non lo dite in giro.... Sono a Venezia per lavoro!

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categoria:aradia
lunedì, 19 febbraio 2007

Vi invito a leggere questo post del mio amico wolf. E' incoraggiante sapere che ci sono religiosi illuminati che sono in totale disaccordo con il Papa e Ruini!

Porta Pia nell'imminenza dell'assalto

La Breccia di Porta Pia (nella foto, a destra)

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categoria:diritti civili, pacs, unioni di fatto
sabato, 17 febbraio 2007

CITTÀ DEL VATICANO (Ansa, 17 febbraio 2007) - Il Papa ha denunciato le "pressioni di lobby capaci di incidere sui processi legislativi" contro la famiglia. Benedetto XVI ha parlato oggi ad un gruppo di nunzi apostolici latino-americani di "divorzi e unioni libere" in aumento, mentre "l'adulterio è guardato con ingiustificabile tolleranza". Joseph Ratzinger ha ripetuto che il matrimonio e la famiglia hanno un ruolo cruciale per il destino dell'uomo. "La famiglia merita la nostra attenzione prioritaria. Solo sulla roccia dell'amore coniugale di un uomo e una donna si può edificare una vera comunione».

postato da: Aradia3000 alle ore 23:37 | Permalink | commenti (9)
categoria:diritti civili, pacs, unioni di fatto
sabato, 17 febbraio 2007

Donne….è arrivata la nostra consulta!
E’ stata costituita presso il Primo Municipio, dalla Commissione delle Elette, la Consulta al Femminile: un organismo di partecipazione alla quale sono invitate a partecipare le donne che vivono o lavorano nel Primo Municipio.

La Consulta - che rientra nei compiti del Presidente del Consiglio - si attiverà sui temi che voi riterrete di maggiore interesse, nel campo del lavoro, della politica, dell’integrazione, della cultura, del sociale e della qualità della vita. Mi farebbe piacere incontrarvi, e riscontrare la vostra disponibilità, il 20 FEBBRAIO 2007 alle ore 16.30 nella sala consiliare di via Giulia 79

Sono state invitate a partecipare le rappresentanti istituzionali della Provincia e del Comune

Vi aspetto, insieme alle altre sette elette del Primo Municipio

Letizia Cicconi
Presidente del Consiglio Municipale - Roma Centro Storico

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categoria:istituzioni pubbliche
sabato, 17 febbraio 2007

Casa Internazionale delle Donne
Palazzo del Buon Pastore, via della Lungara, 19 - 00165 Roma

Lunedì 19 febbraio, ore  18.00
Qui lo DICO. Qui lo nego.
Diritti di convivenza e negoziati governativi: dove finiscono le condizioni materiali di vita e le pratiche politiche?
Intervengono: Edda Billi (AFFI), Liana Borghi (Centro Studi GLTQ), Beatrice Busi (A/Matrix), Susann Lollini(LLI), Julia Pietrangeli (Arcilesbica), Monica Pietrangeli (L’una e le altre), Monica Cristina Storini (CLR), Stefania Vulterini (Zora Neale Hourston). Coordina: Carla Cotti (Liberazione). Introduce: Bianca Pomeranzi (G&G). Iniziativa organizzata dall’associazione Generi  & Generazioni

Martedì 27 febbraio, ore 19.00
Silvana Pisa, Elettra Deiana e altre parlamentari dell'Unione incontrano le donne della Casa Internazionale per proseguire la riflessione sulle missioni "di pace" all'estero.  Iniziativa organizzata dall'AFFI

Approvazione DICO
Apprezziamo che il governo abbia finalmente approvato il disegno di legge sulle convivenze poiché da un punto di vista simbolico restituisce un minimo di dignità alle persone omosessuali ma lo riteniamo insufficiente perché rimane altissima e ingiustificata la discriminazione nei loro confronti. Sappiamo che questo risultato è merito principalmente della tenacia e dell’intelligenza della Ministra Pollastrini che ha saputo tenere alto il suo impegno di laicità e di coerenza politica nonostante la violenza delle indebite ingerenze.
Per questo la ringraziamo.

L’AFFI - Associazione  Federativa  Femminista  Internazionale

Per Adele Faccio
Cara antica compagna di tante lotte, quelle degli anni settanta quando combattere contro la piaga dell’aborto clandestino significava andare anche in galera. E tu ci sei andata. Donna piena di passione politica, di grandi intuizioni, di grande coraggio. Nipote di quella proto femminista che fu Sibilla Aleramo, ne prendesti la staffetta ideale e corresti attraverso tutti i territori, superando ostacoli e difficoltà. Allora come oggi, purtroppo, contro una gerarchia vaticana ottusa e crudele, contro gli integralismi, i sessismi, contro una società culturalmente medievale credendo nella possibilità di un futuro migliore per tutte. Ti dobbiamo essere grate se qualche cambiamento c’è stato, in primo luogo quello che essere donna in un mondo connotato al maschile comincia a voler dire che i sessi sono due e che c’è speranza anche per i milioni di donne oppresse che ancora abitano la terra.

Grazie Adele.

Edda Billi per l’AFFI della Casa Internazionale delle Donne

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categoria:comunicazioni
mercoledì, 14 febbraio 2007

Ci hanno portato via la Lupa. Quella Capitolina, simbolo immortale ed immutabile di Roma che ci proviene dall'epoca dei re, non è di epoca etrusca. E' un bronzo medioevale, probabilmente, databile tra il 1200 e il 1300.
La prima a dirlo è stata Anna Maria Carrubba che l'ha restaurata nel 2000, ma tutti (o quasi) gli studiosi sono d'accordo, compreso Adriano La Regina, soprintendente archeologico a Roma per decenni.
La Lupa Capitolina è fusa in un solo pezzo, con il metodo della "cera persa". E nessuna scultura classica d'età greco-romana o etrusca, utilizza questo sistema che, invece, nasce nell'VIII secolo e deriva dalla fusione delle campane (fonte: Il Messaggero on line di oggi)

Gente, manca la saldatura!!! e quindi la Lupa non è etrusca. Mi crolla un mito dell'infanzia. Chi lo dice alla mia, ormai, anziana maestra?

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categoria:aradia
domenica, 11 febbraio 2007

E' fatta! Finalmente, abbiamo il disegno di legge sulle unioni civili. Personalmente, speravo di avere qualcosa di più, come i PACS previsti negli altri Paesi europei. Però, visto il clima bigotto di questo Paese, accolgo con favore questo disegno di legge, frutto di un estenuante compromesso tra laici e cattolici, che pone un innovativo principio nel nostro ordinamento.

Ora, inizia la dura battaglia parlamentare per convertire quest'atto in legge.

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categoria:diritti civili, pacs, unioni di fatto, battaglie per la civiltĂ 
giovedì, 08 febbraio 2007

Per me, pari opportunità significa....

  e per voi?

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categoria:pari opportunitĂ 
domenica, 04 febbraio 2007

Cari amici,
dopo qualche settimana di assenza sono tornata in questo blog. Non vi nascondo che l'emozione è molto forte. Non immaginavo che mi sareste mancati così tanto!!!

In questo periodo mi sono occupata un po' di me. Ho iniziato il 2007 senza lavoro e con un'improvvisa ingiunzione di sfratto immediato. E' stato proprio un bell'inizio!

Chi mi segue dall'inizio sa che ero una precaria della ricerca che, sospettando il mancato rinnovo del contratto (scadeva a Natale) ha deciso di costituire un'impresa.
Bene, quell'impresa è nata nei primi di gennaio (se volete sapere di cosa si tratta, potete cliccare qui). Giovedì, ho stipulato il primo contratto!!! Sono felicissima! Anche perché si tratta di un lavoro importante (professionalmente, ma anche economicamente!)

Nel frattempo, mi sono guardata intorno per risolvere il problema alloggiativo.... e sono riuscita ad ottenere ben 3 mesi di tempo per lasciare l'appartamento. Meno male!

Oggi, sono un po' più sollevata! Vedo la luce in fondo al tunnel.

Prima di scrivere queste righe, ho visitato il blog e ho letto tutti i vostri commenti. Vi ringrazio molto! Avete contribuito a tenerlo vivo. Grazie anche a Mari e Terenzia che hanno continuato a postare. Non le lascierò andar via perché mi piacerebbe fare un blog collettivo... Perciò, ragazze non vi allontanate troppo da questo blog!

A questo punto, cosa mi resta da dirvi? Ah si... siete pronti per proseguire di nuovo insieme?

Un abbraccio affettuoso a tutti

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domenica, 04 febbraio 2007

Tra Campo de' Fiori e piazza Navona: wine bar, tanti giovani e molta droga
Nei locali del centro di Roma abbiamo acquistato otto dosi in tre ore

Cocaina, qui si compra come un caffé

di Federica Angeli ed Emilio Radice

ROMA - "Senta, è possibile comprare un po' di fumo?". "No mi spiace, niente fumo. Se vuole abbiamo coca". All'indomani dell'allarme del ministro Amato sulla "gigantesca" diffusione di droga sudamericana in Italia, abbiamo fatto il nostro test nei locali della Roma di notte. E il risultato è stato impressionante: in tre ore scarse di ricerca abbiamo raccolto otto dosi di "neve", sacchetti comprati qua e là, con la facilità con cui si può chiedere un caffè. E pensare che non conoscevamo né il gergo ("Che cosa si dovrà domandare: neve, roba, un grammo, 'na dose?") né il prezzo di mercato che, come vedremo, ha riservato forti sorprese. Ma nessuna difficoltà a reperire la cocaina, La vendita e il consumo sono assolutamente democratici, alla portata di chiunque. Da emergenza. Basta chiedere. E pagare.

La nostra ricerca comincia subito dopo cena, alle 21,45, nel cuore del centralissimo triangolo cittadino stretto fra piazza Navona, Campo de' Fiori e l'Arco della Pace. È una serata freddissima e limpida. Il primo approccio è con un parcheggiatore abusivo: "Senta, per comprare un po' di roba qui in giro, lei per caso... ". Lui non fa una piega: "Andate a Campo de' Fiori, troverete tutto".

Ed eccoci a Campo de' Fiori. Su un lato della piazza un imponente schieramento di forze dell'ordine. E' il normale presidio stabilito dalla prefettura per vigilare sulla tranquillità della zona, spesso teatro di risse, sbornie collettive e lancio di bottiglie. Figurarsi, viene da pensare, se qui troveremo mai uno spacciatore. I tavoli dei tanti wine-bar non sono ancora al tutto esaurito. Ci sediamo per dare un'occhiata in giro e per lanciare il secondo approccio, stavolta con uno dei gestori del locale: "Non sa per caso dove si può comprare un po' di roba?", detto a mezza bocca. Risposta secca e precisa: "Dovete provare in piazza del Biscione, oppure a San Lorenzo". Paghiamo il conto.

Dopo un inutile tentativo con un venditore di fiori cingalese (l'unico a rimanere stupito e anche un poco spaventato), l'incontro decisivo sotto la statua di Giordano Bruno, a venti metri dai blindati. Un giovane sulla trentina, uno come tanti, dopo una breve pausa per dare un'occhiata alle nostre facce, risponde: "Sono 50 al grammo, vediamoci fra cinque minuti nel bagno di quel locale... ".

Sempre pieno centro, dunque: la consegna è affare di un secondo, centocinquanta euro e ci troviamo in mano tre palline di cocaina incartate in un pezzetto di cellophane bianco. Sono le 22,20. Un istante e quel tipo è già sparito nella notte.

Altro giro, altra zona. In piazza delle Coppelle la serata comincia a decollare. Si vedono un po' dovunque ragazzi e ragazze sui vent'anni, carini e ben vestiti. La birra va via che è un piacere. Molti stanno in strada per fumare. E' un salotto. A chi chiedere?
Tentiamo con un ragazzo sui venticinque, bicchiere in mano e berretto di lana sulla testa: "Sai per caso dove si può comprare un po' di cocaina?". "Quanta?". "Un grammo". Lui prende il telefonino e chiama: "Ciao, sono alle Coppelle. Senti, porta un amico per stasera". Riattacca e ci dice: "Ripassate alle 23". E a quell'ora, puntuale, ci troviamo con l'amico in mano: un'altra pallina, per cinquanta euro. Il pusher non facciamo nemmeno in tempo a vederlo. Anzi, in questa nottata romana i pusher non li vedremo mai. Tutto avviene grazie a un reticolo di intermediari casuali, facce innocenti e tasche vuote, a prova di perquisizione.
Dalle Coppelle a piazza Zanardelli, via dei Coronari, poi a sinistra per via della Pace ed eccoci nel reticolo di stradine attorno a piazza del Fico, a un passo da piazza Navona.

Sono le 23,30 e la movida capitolina monta a vista d'occhio. I giovani si assiepano davanti alle porte dei tantissimi locali, bar, wine-bar, disko e quant'altro. Fumano, bevono. In un angolo tre di loro trafficano attorno a qualcosa. Ci affacciamo indiscreti. Uno ha una "pista" di polvere bianca sul dorso di un portafoglio. Un altro sta arrotolando una banconota da cinquanta euro per sniffarla. Chiediamo di poterne comprare un po'. Risposta: "Non la vendiamo, ma se volete fare una tirata insieme a noi....".

Sono le 23,45. Entriamo in una vineria e al banco chiediamo un caffè. "No, non lo abbiamo". Giù diretti: "È possibile comprare un po' di fumo?". Risposta del banchista: "Fumo no, cocaina sì". Vada per la coca. Esce un attimo e torna con altre due palline. Ma il prezzo qui raddoppia: due dosi duecento euro. Il denaro passa di mano veloce davanti alla porta del bagno.

Andiamo via, ma non molto lontano. In un altro locale c'è uno schermo che trasmette immagini soft-porno e la musica da discoteca fracassa le orecchie. Ma, finalmente, qui fanno anche il caffè. Attacchiamo discorso con due ragazze ventenni: "Un po' di coca?". "Fuori è facile, qui dentro no". Bugiarde. Al momento di pagare il caffè ripetiamo la domanda al gestore e lui, come previsto, non si scompone. Anche qui il prezzo è caro: cento euro per un grammo. Lo scambio avviene in strada, davanti al bar. E a darci le due ultime palline stavolta è proprio lui, quello che un momento prima ci aveva servito il caffè. Facile, allarmante, proprio come bere una tazzina.

repubblica.it (4 febbraio 2007)

postato da: ilpanelerose alle ore 13:23 | Permalink | commenti
categoria:vergogne italiane
sabato, 03 febbraio 2007

Guerriglia nell'anticipo tra Catania e Palermo, ultras scatenati: morto l'ispettore capo Filippo Raciti, 38 anni. Lascia moglie e due figli. Un altro agente gravissimo, 100 feriti.
La Figc ha, giustamente, sospeso tutti i campionati e la Nazionale.

VERGOGNA!

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categoria:vergogne italiane