venerdì, 29 giugno 2007

"Punita" per aver manifestato in favore della giovane pachistana uccisa dal padre a Brescia
Dounia Ettaib è scossa ma "non sarà questo fatto a fermare l'attività dell'associazione"

"Hina era una prostituta come te"

MILANO - Sono stati due connazionali ad aggredire la vice presidente lombarda dell'Associazione donne marocchine in Italia. Lo hanno fatto vicino alla moschea milanese di viale Jenner, per punirla di aver partecipato ieri alla manifestazione di protesta davanti al tribunale di Brescia dove si svolgeva l'udienza preliminare per l'omicidio della ragazza pakistana uccisa dal padre e dai fratelli per il suo comportamento troppo "occidentale".

"Devi smetterla di parlare di islamismo" le hanno detto i suoi aggressori. "Hina è un prostituta come te". E stringendole il viso con le mani l'hanno avvertita: "Ricorda: la bellezza non dura a lungo". Dounia Ettaib è rimasta molto scossa dall'aggressione ma ha tenuto a replicare che "non sarà questo fatto a fermare l'attività dell'associazione".

La giovane attivista per i diritti delle donne musulmane ieri era a Brescia, insieme ad altre 150 connazionali per manifestare solidarietà alle donne oppresse. Stringeva un cartello come le altre militanti di Acmid con su scritto: "Io sono Hina". Chiedevano al giudice di ottenere la costituzione di parte civile dell'associazione; richiesta che è stata però respinta dalla corte.

E' parere concorde tra gli investigatori che l'aggressione di questo pomeriggio sia la violenta risposta delle fasce più estremiste all'opera di integrazione che Dounia Ettaib e Acmid stanno conducendo da tempo. Le frasi pronunciate dagli aggressori sembrano essere una prova. Ora è alta la preoccupazione tra le attiviste dell'associazione che temono di subire nuove minacce per le loro battaglie contro il fanatismo islamico. Lo stesso che l'11 agosto scorso, spinse il padre di Hina a massacrare con 28 coltellate la figlia e a seppellirne il corpo in giardino.

Fonte: repubblica.it

giovedì, 28 giugno 2007

Venne uccisa dopo un "consiglio di famiglia" per i suoi costumi giudicati troppo liberi.
Donne musulmane, venute da tutti Italia, hanno manifestato davanti al tribunale

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categoria:violenza, solidarietĂ , donne che ci credono
mercoledì, 27 giugno 2007

E' fatta!! Anche questo secolo avrà il suo

Uomo della Provvidenza

In questo momento, la mia stima è tutta per Tony Blair. Dopo 10 anni trascorsi alla guida del suo Paese, esce di scena e dichiara: "Mai più a Downing Street".

Noi Italiani siamo molto esterofili, ma per certe buone pratiche del mondo anglosassone, non c'è niente da fare. Siamo ancora il Paese del Gattopardo: "Bisogna che tutto cambi perché tutto resti uguale"

Con buona pace di chi voleva innovare davvero questo Paese. Bella mossa questa scesa in campo, complimenti! E lo scrivo con grande sincerità perché, di fronte a certe trovate, bisogna solo riconoscere l'intelligenza di chi le ha pensate.

 

A Veltro', t'hanno messo in mezzo. Nun te fa brucia'... noi romani, ancora una volta, sacrifichiamo il nostro Sindaco per "salvare la Patria". In bocca al lupo con grande, immenso affetto

 

Ed ora, prepariamoci per le elezioni anticipate a Roma. Questo film, l'ho già visto!

 

 Ma non contiamo proprio nulla!

 

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categoria:politica, video, la scesa in campo di veltroni
lunedì, 25 giugno 2007

Una segnalazione importante dal blog di Luigi

Aiutiamo Letizia

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categoria:solidarietĂ 
lunedì, 25 giugno 2007

Il 20 giugno 2007, il Viminale ha reso noto il rapporto sulla criminalità negli ultimi anni. Secondo quanto scoperto da questo rapporto, sarebbero in calo gli omicidi. Al contrario è stato registrato un notevole aumento delle rapine e delle violenze contro le donne. E secondo i dati resi noti dal Viminale, una persona su quattro ha paura di uscire per strada da sola.

I dati si riferiscono al biennio 2005-2006. Gli omicidi in generale sono diminuiti notevolmente, mentre sono aumentati quelli compiuti in ambito familiare e quelli riguardanti legami sentimentali: e le notizie di cronaca nera degli ultimi tempi sembrano proprio confermare questo dato. “Per i furti, il tasso comincia a crescere nuovamente a partire dalla metà degli ‘90 e attraverso una serie di oscillazioni si e’ riavvicinato oggi ai livelli elevati del 1991″. E le rapine continuano ad aumentare. Un po’ in calo i furti in appartamento.

Ed ecco un dato davvero sconcertante: almeno 6.743.00 donne in età compresa tra i 16 e i 70 anni hanno subito, almeno una volta nella vita, una violenza sessuale o fisica. Davvero dati che fanno impressione. “Le violenze fisiche sono state commesse dal partner nel 62,4% dei casi, le violenze sessuali nel 68,3% e gli stupri a 69,7% dei casi. I partner sono dunque responsabili della quota più elevata di tutte le forme di violenza fisica e delle forme più gravi di violenza sessuale”.

Ecco il comunicato stampa di Barbara Pollastrini, Ministra per le Pari Opportunità

Violenza sulle donne, "Approvare al più presto il ddl"

«Sono dati drammatici quelli diffusi dal Viminale che confermano l'allarme che più volte ho lanciato all'intero governo e al Parlamento» ha detto Barbara Pollastrini, Ministra per i Diritti e le Pari Opportunità commentando numeri che confermano un'emergenza che non si può continuare ad ignorare. «Per questo – ha aggiunto la Ministra - mi rivolgo ancora una volta ai deputati e alle deputate di ogni schieramento perché venga approvata nel più breve tempo possibile il disegno di legge contro le molestie e la violenza sulle donne o per orientamento sessuale attualmente in discussione presso la Commissione Giustizia della Camera. Chiedo fin da ora – ha proseguito Pollastrini - che Dpef e Finanziaria prevedano il sostegno necessario per quel programma di azione straordinario di prevenzione contro la violenza e per la cultura del rispetto che abbiamo iniziato a costruire. Sono convinta – ha concluso la Ministra - che libertà e sicurezza siano un binomio inscindibile. E che contro la violenza, soprattutto sulle donne e i bambini, sia necessario agire con decisione. E' un reato che non concede spazio al relativismo etico e alle rimozioni».

Roma, 20 giugno 2007

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categoria:violenza
domenica, 24 giugno 2007

Vi invito a leggere questo post, scritto da visionidiblimunda sul G8 e le basi militari in Sardegna.

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categoria:informazione, g8 , donne che ci credono, battaglie per la civiltĂ 
venerdì, 22 giugno 2007

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categoria:sentimenti, video, aradia
giovedì, 21 giugno 2007
Non so voi, ma a me questa mossa di candidare Veltroni alla guida del PD non è piaciuta.
L'anno scorso, lo abbiamo eletto Sindaco di Roma e tale deve rimanere fino al suo mandato. Il Comune di Roma ha bisogno di una guida forte e salda e non di una mente distratta dalla politica nazionale.
Anche il PD ha bisogno di una guida forte e salda e non di una mente distratta da questioni locali.
Inoltre, non mi sembra una candidatura innovativa. E' la brutta copia dell'esperienza del 1996...
Ma è proprio così difficile essere innovativi e candidare, ad esempio, una donna (Finocchiaro?).
Possibile che i nomi siano sempre gli stessi?
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categoria:politica, la scesa in campo di veltroni
mercoledì, 20 giugno 2007

Un fenomeno sociale che non riguarda solo Hollywood: "Certe signore non sanno cosa farsene di uomini della loro età" 

LONDRA – Se una volta erano gli uomini, soprattutto quelli in crisi di mezza età, a caccia di donne giovani e sbarazzine, adesso è arrivato il turno delle donne. Si chiamano "cougars" (coguari, puma) ed è il nickname riservato alle donne mature che cercano compagni molto più giovani di loro, a scopo non solo sessuale ma anche sentimentale. Il trend è emerso negli ultimi anni, con l'avanzamento sociale delle donne soprattutto nel mondo del lavoro, tanto che se ne sono occupati vari media, tra i quali il Daily Mail. Come ha dichiarato Amy Kean, un'esperta di relazioni affettive, in un'intervista alla CBS: "Da sempre le donne sono state valutate in base alla loro bellezza e giovinezza, mentre gli uomini venivano giudicati in base alla loro possibilità di provvedere per la famiglia. Oggi invece ci sono donne che hanno carriere fantastiche e sanno badare a loro stesse. Non hanno più bisogno di uomini come una volta" (segue).

Mai dire mai. Però, mi sentirei un po' a disagio!!

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categoria:sentimenti, pari opportunitĂ , modelli femminili
martedì, 19 giugno 2007

E nata la rivista on line

Roma Review

Clicca qui 

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categoria:aradia
lunedì, 18 giugno 2007

E' il suo primo giorno di lavoro. Erich Priebke, l'ex ufficiale delle SS condannato per l'eccidio delle Fosse Ardeatine, è uscito questa mattina molto presto, eludendo così la folla che lo attendeva per protestare contro la decisione dei giudici romani.

La protesta. Qualche centinaio di persone - per la maggior parte giovani della comunità ebraica - hanno prima manifestato sotto casa di Priebke contro il provvedimento che gli consente di lasciare gli arresti domiciliari per andare a lavorare. Successivamente la protesta si è spostata davanti allo studio legale dell'avvocato Giachini, dove appunto l'ex capitano delle SS lavorerà.

Dalla folla sono partiti cori di "Assassino", "Hai ammazzato pure i bambini", "Hai sparato in testa alla gente legata". I manifestanti hanno portato cartelloni con su scritto: "Tribunale militare vergogna"; "335 volte vergogna"; "Non dimentico le Fosse Ardeatine"; "I miei nonni sono reduci di Auschwitz io sono qui". A protestare anche una signora che porta un cartello con su scritto: "Gli abitanti del rione Monti - Priebke se questo e' un uomo...". Alcuni passanti si sono fermati unendosi alla protesta ed esortando i ragazzi a far sentire ancora più forte la loro voce.

Provvedimento sospeso. Il permesso di lavoro, ottenuto dall'ex ufficiale delle SS Eric Priebke lo scorso 12 giugno, è stato sospeso con un decreto firmato dal magistrato militare di sorveglianza di turno. Alla base del provvedimento del giudice Isacco Giorgio Giustiniani, la mancata comunicazione alle autorità da parte di Priebke dei suoi spostamenti (orari e modalità) per recarsi a lavorare nello studio del suo avvocato.

leggi l'articolo completo (repubblica.it, 18 giugno 2007) - VIDEO

lunedì, 18 giugno 2007

- 1 

rimanete nei dintorni!!

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domenica, 17 giugno 2007

Il corpo perfetto costa 70mila euro
Il Times fa un listino dei prezzi del lifting maschile

Questa ricerca del corpo perfetto ad ogni costo ha già creato diversi problemi nel Regno Unito, che ha visto un incremento allarmante di casi di disordini alimentari e depressioni nella popolazione maschile

Fonte: corriere.it

Inglesi, lasciate perdere il corpo perfetto e mangiatevi un bel piatto di spaghetti con il sugo. Mette di buon umore e non ingrassa (consiglio: olio extra vergine d'oliva quanto basta, possibilmente crudo)

- 2 

rimanete nei dintorni!!

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categoria:estetica
sabato, 16 giugno 2007

(prima di vedere il video, aspetta che sia finita la musica di sottofondo del blog)

ANNA
Drammatico (Italia 1951)
B/n. 105'

Regia: Alberto Lattuada
Sceneggiatura: Giuseppe Berto,
Franco Brusati, Ivo Perilli, Giuseppe Malerba,
Dino Risi, Rodolfo Sonego

Personaggi e Interpreti:
(Anna) Silvana Mangano, (Vittorio) Vittorio Gassman, (Andrea) Raf Vallone, Jacques Dumesnil, Faby Morlay, Sofia Lazzaro (quando non era ancora Sofia Loren )

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sabato, 16 giugno 2007

- 3 

rimanete nei dintorni!!

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venerdì, 15 giugno 2007

Stasera il Colosseo sarà illuminato in ricordo delle vittime delle Fosse Ardeatine

- 4 

rimanete nei dintorni!!

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giovedì, 14 giugno 2007

- 5 

rimanete nei dintorni!!

 

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giovedì, 14 giugno 2007

Elenco dei martiri delle Fosse Ardeatine

Nessuno di loro ha avuto il piacere di arrivare a 93 anni

  1. Agnini Ferdinando - Studente di medicina.
  2. Ajroldi Antonio - Maggiore del Regio Esercito.
  3. Albanese Teodato - Avvocato.
  4. Albertelli Pilo - Professore di filosofia.
  5. Amoretti Ivanoe - Sottotenente in servizio permanente effettivo.
  6. Angelai Aldo - Macellaio.
  7. Angeli Virgilio - Pittore.
  8. Angelini Paolo - Autista.
  9. Angelucci Giovanni - Macellaio.
  10. Annarumi Bruno - Stagnino.
  11. Anticoli Lazzaro - Venditore ambulante.
  12. Artale Vito - Tenente Generale d'artiglieria.
  13. Astrologo Cesare - Lucidatore.
  14. Aversa Raffaele - Capitano dei Carabinieri Reali.
  15. Avolio Carlo - Impiegato (S.A.L.B.)
  16. Azzarita Manfredi - Capitano di cavalleria.
  17. Baglivo Ugo - Avvocato.
  18. Ballina Giovanni - Contadino.
  19. Banzi Aldo - Impiegato.
  20. Barbieri Silvio - Architetto.
  21. Benati Nino - Banchista.
  22. Bendicenti Donato - Avvocato.
  23. Berardi Lallo - Manovale.
  24. Bernabei Elio - Ingegnere delle Ferrovie dello Stato.
  25. Bernardini - Commerciante.
  26. Bernardini Tito - Magazziniere.
  27. Berolsheimer Aldo - Commesso.
  28. Blumstein Giorgio Leone - Banchiere.
  29. Bolgia Michele - Ferroviere.
  30. Bonanni Luigi - Autista.
  31. Bordoni Manlio - Impiegato.
  32. Bruno Dl Belmonte Luigi - Proprietario.
  33. Bucchi Marcello - Geometra.
  34. Bucci Bruno - Disegnatore.
  35. Bucci Umberto - Impiegato.
  36. Bucciano Francesco - Impiegato.
  37. Bussi Armando - Impiegato delle Ferrovie dello Stato, strappato dai tedeschi dalla sua casa in via Savoia 72 a Roma a seguito di una delazione
  38. Butera Gaetano - Pittore.
  39. Buttaroni Vittorio - Autista.
  40. Butticé Leonardo - Meccanico.
  41. Calderari Giuseppe - Contadino.
  42. Camisotti Carlo - Asfaltista.
  43. Campanile Silvio - Commerciante.
  44. Canacci Ilario - Cameriere.
  45. Canalis Salvatore - Professore di lettere.
  46. Cantalamessa Renato - Falegname.
  47. Capecci Alfredo - Meccanico.
  48. Capozio Ottavio - Impiegato postale.
  49. Caputo Ferruccio - Studente.
  50. Caracciolo Emanuele - Regista e tecnico cinematografico.
  51. Carioli Francesco - Fruttivendolo.
  52. Carola Federico - Capitano d'aviazione.
  53. Carola Mario - Capitano di fanteria.
  54. Casadei Andrea - Falegname.
  55. Caviglia Adolfo - Impiegato.
  56. Celani Giuseppe - Ispettore capo dei servizi annonari.
  57. Cerroni Oreste - Tipografo.
  58. Checchi Egidio - Meccanico.
  59. Chiesa Romualdo - Studente.
  60. Chiricozzi Aldo Francesco - Impiegato.
  61. Ciavarella Francesco - Marinaio.
  62. Cibei Duilio - Falegname.
  63. Cibei Gino - Meccanico.
  64. Cinelli Francesco - Impiegato.
  65. Cinelli Giuseppe - Portatore ai mercati generali.
  66. Cocco Pasquale - Studente.
  67. Coen Saverio - Commerciante.
  68. Conti Giorgio - Ingegnere.
  69. Corsi Orazio - Falegname
  70. Costanzi Guido - Impiegato.
  71. Cozzi Alberto - Meccanico.
  72. D'Amico Cosimo - Amministratore teatrale.
  73. D'Amico Giuseppe - Impiegato.
  74. D'Andrea Mario - Ferrovie.
  75. D'Aspro Arturo - Ragioniere.
  76. De Angelis Gerardo - Regista cinematografico.
  77. De Carolis Ugo - Maggiore dei Carabinieri Reali. La Scuola Allievi Ufficiali dei Carabinieri a Roma è dedicata alla sua memoria.
  78. De Giorgio Carlo - Impiegato.
  79. De Grenet Filippo - Impiegato.
  80. Della Torre Odoardo - Avvocato.
  81. Del Monte Giuseppe - Impiegato.
  82. De Marchi Raoul - Impiegato.
  83. De Nicolo Gastone - Studente.
  84. De Simoni Fidardo - Operaio.
  85. Di Capua Zaccaria - Autista.
  86. Di Castro Angelo - Commesso.
  87. Di Consiglio Cesare - Venditore ambulante.
  88. Di Consiglio Franco - Macellaio.
  89. Dl Consiglio Marco - Macellaio.
  90. Di Consiglio Mosè - Commerciante.
  91. Di Consiglio Salomone - Venditore ambulante.
  92. Di Consiglio Santoro - Macellaio.
  93. Di Nepi Alberto - Commerciante.
  94. Di Nepi Giorgio - Viaggiatore.
  95. Di Nepi Samuele - Commerciante.
  96. Di Nola Ugo - Rappresentante di commercio.
  97. Diociajuti Pier Domenico - Commerciante.
  98. Di Peppe Otello - Falegname ebanista.
  99. Di Porto Angelo - Commesso.
  100. Di Porto Giacomo - Venditore ambulante.
  101. Di Porto Giacomo - Venditore ambulante.
  102. Di Salvo Gioacchino - Impiegato.
  103. Di Segni Armando - Commerciante.
  104. Di Segni Pacifico - Venditore ambulante.
  105. Di Veroli Attilio - Commerciante.
  106. Di Veroli Michele - Collaboratore del padre commerciante.
  107. Drucker Salomone - Pellicciaio.
  108. Duranti Lido - Operaio.
  109. Efrati Marco - Commerciante.
  110. Elena Fernando - Artista.
  111. Eluisi Aldo - Pittore.
  112. Ercolani Giorgio - Tenente Colonnello del Regio Esercito.
  113. Ercoli Aldo - Pittore.
  114. Fabri Renato - Commerciante.
  115. Fabrini Antonio - Stagnino.
  116. Fano Giorgio - Dottore in scienze commerciali.
  117. Fantacone Alberto - Dottore in legge.
  118. Fantini Vittorio - Farmacista.
  119. Fatucci Sabato Amadio - Venditore ambulante.
  120. Felicioli Mario - Elettrotecnico.
  121. Fenulli Dardano - Maggior Generale
  122. Ferola Enrico - Fabbro.
  123. Finamonti Loreto - Commerciante.
  124. Finocchiaro Arnaldo - Elettricista.
  125. Finzi Aldo - Politico.
  126. Fiorentini Valerio - Autista meccanico.
  127. Fiorini Fiorino - Maestro musica.
  128. Fochetti Angelo - Impiegato.
  129. Fondi Edmondo - Impiegato commerciante.
  130. Fontana Genserico -Tenente dei Carabinieri Reali, dottore in giurisprudenza.
  131. Fornari Raffaele - Commerciante.
  132. Fornaro Leone - Venditore ambulante.
  133. Forte Gaetano - Commerciante.
  134. Foschi Carlo - Commerciante.
  135. Frasca Celestino - Muratore.
  136. Frascà Paolo - Impiegato.
  137. Frascati Angelo - Commerciante.
  138. Frignani Giovanni - Tenente Colonnello dei Carabinieri Reali
  139. Funaro Alberto - Commerciante.
  140. Funaro Mosè - Commerciante.
  141. Funaro Pacifico - Autista.
  142. Funaro Settimio - Venditore ambulante.
  143. Galafati Angelo - Pontarolo.
  144. Gallarello Antonio - Falegname ebanista.
  145. Gavioli Luigi - Impiegato.
  146. Gelsomini Manlio - Medico.
  147. Gesmundo Gioacchino - Professore di lettere.
  148. Giacchini Alberto - Assicuratore.
  149. Giglio Maurizio - Dottore in legge.
  150. Gigliozzi Romolo - Autista.
  151. Giordano Calcedonio - Corazziere.
  152. Giorgi Giorgio - Ragioniere.
  153. Giorgini Renzo - Industriale.
  154. Giustiniani Antonio - Cameriere.
  155. Gorgolini Giorgio - Ragioniere.
  156. Gori Gastone - Muratore.
  157. Govoni Aladino - Capitano dei granatieri.
  158. Grani Umberto - Tenente Colonnello Regia Aeronautica.
  159. Grieco Ennio - Elettromeccanico.
  160. Guidoni Unico - Studente.
  161. Haipel Mario - Maresciallo del Regio Esercito.
  162. Iaforte Domenico - Calzolaio.
  163. Ialuna Sebastiano - Agricoltore.
  164. Imperiali Costantino - Rappresentante di vini.
  165. Intreccialagli Mario - Calzolaio.
  166. Kereszti Sandor - Ufficiale.
  167. Landesman Boris - Commerciante.
  168. La Vecchia Gaetano - Ebanista.
  169. Leonardi Ornello - Commesso.
  170. Leonelli Cesare - Avvocato.
  171. Liberi Epidemio - Industriale.
  172. Lioonnici Amedeo - Industriale.
  173. Limentani Davide - Commerciante.
  174. Limentani Giovanni - Commerciante.
  175. Limentani Settimio - Commerciante.
  176. Lombardi Ezio - Impiegato.
  177. Lopresti Giuseppe - Dottore in legge.
  178. Lordi Roberto - Generale della Regia Aeronautica.
  179. Lotti Giuseppe - Stuccatore.
  180. Lucarelli Armando - Tipografo.
  181. Luchetti Carlo - Stagnaro.
  182. Luna Gavino - Impiegato delle Regie Poste.
  183. Lungaro Pietro Ermelindo - Sottufficiale di Pubblica Sicurezza.
  184. Lunghi Ambrogio - Asfaltista.
  185. Lusena Umberto - Maggiore del Regio Esercito.
  186. Luzzi Everardo - Metallurgico.
  187. Magri Mario - Capitano d'artiglieria.
  188. Manca Candido - Brigadiere dei Carabinieri Reali.
  189. Mancini Enrico - Commerciante.
  190. Marchesi Alberto - Commerciante.
  191. Marchetti Duilio - Autista.
  192. Margioni Antonio - Falegname.
  193. Marimpietri Vittorio - Impiegato.
  194. Marino Angelo - Piazzista.
  195. Martella Angelo
  196. Martelli Castaldi Sabato - Generale della Regia Aeronautica.
  197. Martini Placido - Avvocato.
  198. Mastrangeli Fulvio - Impiegato.
  199. Mastrogiacomo Luigi - Custode del ministero delle Finanza.
  200. Medas Giuseppe - Avvocato.
  201. Menasci Umberto - Commerciante.
  202. Micheli Ernesto - Imbianchino.
  203. Micozzi Emidio - Commerciante.
  204. Mieli Cesare - Venditore ambulante.
  205. Mieli Mario - Negoziante.
  206. Mieli Renato - Negoziante.
  207. Milano Raffaele - Viaggiatore.
  208. Milano Tullio - Impiegato.
  209. Milano Ugo - Impiegato.
  210. Mocci Sisinnio
  211. Montezemolo Giuseppe - Colonnello del Regio Esercito.
  212. Moretti Augusto
  213. Moretti Pio - Contadino.
  214. Morgano Santo - Elettromeccanico.
  215. Mosca Alfredo - Elettrotecnico.
  216. Moscati Emanuele - Piazzista.
  217. Moscati Pace - Venditore ambulante.
  218. Moscati Vito - Elettricista.
  219. Mosciatti Carlo - Impiegato.
  220. Napoleone Agostino - Sottotenente di vascello della Regia Marina.
  221. Natali Celestino - Commerciante.
  222. Natili Mariano - Commerciante.
  223. Navarra Giuseppe - Contadino.
  224. Ninci Sestilio - Tramviere.
  225. Nobili Edoardo - Meccanico.
  226. Norma Fernando - Ebanista.
  227. Orlandi Posti Orlando - Studente.
  228. Ottaviano Armando - Dottore in lettere.
  229. Paliani Attilio - Commerciante.
  230. Pappagallo Pietro - Sacerdote.
  231. Pasqualucci Alfredo - Calzolaio.
  232. Passarella Mario - Falegname.
  233. Pelliccia Ulderico - Carpentiere.
  234. Pensuti Renzo - Studente.
  235. Pepicelli Francesco - Maresciallo dei Carabinieri Reali.
  236. Perpetua Remo - Rigattiere.
  237. Perugia Angelo - Venditore ambulante.
  238. Petocchi Amedeo
  239. Petrucci Paolo - Professore di lettere.
  240. Pettorini Ambrogio - Agricoltore.
  241. Piasco Renzo - Ferroviere.
  242. Piattelli Cesare - Venditore ambulante.
  243. Piattelli Franco - Commesso.
  244. Piattelli Giacomo - Piazzista.
  245. Pierantoni Luigi - Medico.
  246. Pierleoni Romolo - Fabbro.
  247. Pignotti Angelo - Negoziante.
  248. Pignotti Umberto - Impiegato.
  249. Piperno Claudio - Commerciante.
  250. Piras Ignazio - Contadino.
  251. Pirozzi Vincenzo - Ragioniere.
  252. Pisino Antonio - Ufficiale di marina.
  253. Pistonesi Antonio - Cameriere.
  254. Pitrelli Rosario - Meccanico.
  255. Polli Domenico - Costruttore edile.
  256. Portieri Alessandro - Meccanico.
  257. Portinari Erminio - Geometra.
  258. Primavera Pietro - Impiegato.
  259. Prosperi Antonio - Impiegato.
  260. Pula Italo - Fabbro.
  261. Pula Spartaco - Verniciatore.
  262. Raffaeli Beniamino - Carpentiere.
  263. Rampulla Giovanni - Tenente Colonnello.
  264. Rendina Roberto - Tenente Colonnello d'artiglieria.
  265. Renzi Egidio - Operaio.
  266. Renzini Augusto - Carabiniere.
  267. Ricci Domenico - Impiegato.
  268. Rindone Nunzio - Pastore.
  269. Rizzo Ottorino - Maggiore del Regio Esercito.
  270. Roazzi Antonio - Autista.
  271. Rocchi Filippo - Commerciante.
  272. Rodella Bruno - Studente.
  273. Rodriguez Pereira Romeo - Tenente dei Carabinieri Reali.
  274. Romagnoli Goffredo - Ferroviere.
  275. Roncacci Giulio - Commerciante.
  276. Ronconi Ettore - Contadino.
  277. Saccotelli Vincenzo - Falegname.
  278. Salemme Felice - Impiegato.
  279. Salvatori Giovanni - Impiegato.
  280. Sansolini Adolfo - Commerciante.
  281. Sansolini Alfredo - Commerciante.
  282. Savelli Francesco - Ingegnere.
  283. Scarioli Ivano - Bracciante.
  284. Scattoni Umberto - Pittore.
  285. Sciunnach Dattilo - Commerciante.
  286. Semini Fiorenzo - Sottotenente di vascello della Regia Marina.
  287. Senesi Giovanni - Esattore istituto di assicurazioni.
  288. Sepe Gaetano - Sarto.
  289. Sergi Gerardo - Sottotenente dei Carabinieri Reali.
  290. Sermoneta Benedetto - Venditore ambulante.
  291. Silvestri Sebastiano - Agricoltore.
  292. Simoni Simone - Generale.
  293. Sonnino Angelo - Commerciante.
  294. Sonnino Gabriele - Commesso.
  295. Sonnino Mosè - Venditore ambulante.
  296. Sonnino Pacifico - Commerciante.
  297. Spunticchia Antonino - Meccanico.
  298. Stame Nicola Ugo - Artista lirico.
  299. Talamo Manfredi - Tenente Colonnello dei Carabinieri Reali.
  300. Tapparelli Mario - Commerciante.
  301. Tedesco Cesare - Commesso.
  302. Terracina Sergio - Commesso.
  303. Testa Settimio - Contadino.
  304. Trentini Giulio - Arrotino.
  305. Troiani Eusebio - Mediatore.
  306. Troiani Pietro - Venditore ambulante.
  307. Ugolini Nino - Elettromeccanico.
  308. Unghetti Antonio - Manovale.
  309. Valesani Otello - Calzolaio.
  310. Vercillo Giovanni - Impiegato.
  311. Villoresi Renato - Capitano del Regio Esercito.
  312. Viotti Pietro - Commerciante
  313. Vivanti Angelo - Commerciante.
  314. Vivanti Giacomo - Commerciante.
  315. Vivenzio Gennaro
  316. Volponi Guido - Impiegato.
  317. Wald Pesach Paul
  318. Wald Schra
  319. Zaccagnini Carlo - Avvocato.
  320. Zambelli Ilario - Telegrafista
  321. Zarfati Alessandro - Commerciante.
  322. Zicconi Raffaele - Impiegato.
  323. Zironi Augusto - Sottotenente di vascello della Regia Marina.
Sono padre e figlio le salme:
  • Bucci Bruno e Bucci Umberto;
  • Di Veroli Attilio e Di Veroli Michele;
  • Sonnino Angelo e Sonnino Pacifico
  • Di Consiglio Salomone e i figli Mosé, Marco, Santoro,  Franco e il fratello Di Consiglio Cesare.
È di un mutilato dell'intero arto inferiore sinistro la salma di Giorgini Renzo)
Molti uccisi erano tra loro fratelli.
Le salme identificate sono state 322, le vittime 335. Dei tredici, tuttora non identificati, si conoscono i seguenti nomi:
  1. De Micco Cosimo compreso nell'elenco del questore Caruso.
  2. Lodolo Danilo di cui i familiari avrebbero riconosciuto una scarpa 
mercoledì, 13 giugno 2007

Epolis Roma, 13 giugno 2007
pagina 3

La petizione
I lettori di E Polis compatti in una battaglia di civiltà: questa è una vittoria comune
Una mobilitazione straordinaria ora la parola torni alle istituzioni
Grande anche la sensibilità del Governo che si è subito attivato per "dragare" il web

di Daniela Amenta

Questo giornale con i suoi lettori, con i blog amici, con le decine di associazioni per la tutela dei minori e Don Di Noto in testa porta a casa un risultato straordinario. Grazie a una mobilitazione collettiva durata una settimana, il sito della vergogna è stato oscurato. Per otto anni quel sito ha fatto proseliti, spacciando per amore un abominio. E dunque, in attesa del comunicato ufficiale della Polizia Postale e del Viminale, possiamo condividere con chi ci legge una vittoria comune. Volevamo raggiungere due obiettivi e ci siamo riusciti. Il primo: la censura della giornata dell'orgoglio pedofilo. Il secondo: accendere i riflettori sulla pedofilia, un problema gravissimo ma circoscritto solo ai casi di cronaca più eclatanti. Abbiamo dimostrato che istituzioni sensibili possono agire in fretta e bene e che la mobilitazione dei cittadini è una spinta propulsiva immensa. Abbiamo fatto la nostra parte e continueremo a tenere la guardia alzata.
Ora il testimone passa agli organi preposti che devono vigilare, legiferare perché l'orrore non esploda attraverso altri “Boy Love Day”, nuovi siti. E non solo: la Rete è uno dei luoghi di adescamento ma ci sono violenze perpetrate in casa, a scuola. Ci sono bambini sempre più indifesi e soli. Bambini sfruttati, vittime degli adulti. A loro bisogna iniziare a pensare subito, oltre qualunque petizione.
Pensarci ogni giorno per tutelare il futuro di tutti noi.

Epolis Roma, 13 giugno 2007, pagina 3

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domenica, 10 giugno 2007

23 giugno, Giornata Mondiale dell'Orgoglio Pedofilo
Sì, avete letto bene, il 23 giugno si terrà la giornata Mondiale dell'orgoglio pedofilo: tutti i pedofili del mondo accenderanno una candela azzurra. Un gesto simbolico per ricordare i pedofili incarcerati perché - come dicono loro - "vittime delle discriminazioni, delle leggi ingiustamente restrittive per ribadire l'amore che proviamo per i bambini" (boyloveday international). Queste persone (se è giusto indicarle così) hanno pure un loro sito e non è un sito illegale, non contiene pornografia, anzi questi signori si impegnano a convincere i loro lettori di agire nel bene, di volersi differenziare dai criminali, da chi commette atti violenti, da chi costringe i bambini, i ragazzi, dicendo che loro li amano. S
ono 8 anni che questa giornata esiste, che questo sito è on line, nell'indifferenza di tutti gli organismi internazionali.
E' stato richiesto anche l'intervento dell'ONU, ma tutto è rimasto così com'è.
Ora è partita una petizione

Un fermo “No” contro la “Giornata Internazionale dell’orgoglio pedofilo”. Proviamoci, facciamo una catena di blogger, se credete che possiamo urlare un NO anche noi, prendete questo post, copiatelo nei vostri blog e siti, inviatelo per e-mail a conoscenti e amici, fatelo girare tra i blogger.

Uniamo le nostre forze per qualcosa di positivo.
Fate firmare la petizione che sarà presentata all'UNICEF e all'On. Frattini.

nome e cognome tramite sms 3391819641
oppure

nome e cognome tramite mail italia@epolis.sm
oppure firmate al sito http://www.epolis.sm/html/fermiamo_gli_orchi.html

Copia e diffondi.

postato da: Aradia3000 alle ore 09:03 | Permalink | commenti (31)
categoria:diritti umani, infanzia, violenza, diritti civili, battaglie per la civiltĂ