L'enorme ippocastato, descritto da Anna Frank nel diario che tenne nel suo nascondiglio ad Amsterdam durante l'occupazione nazista, sarà abbattutto perchè irrimediabilmente malato. L'albero, vecchio di oltre 150 anni, è malato da molto tempo. E' cresciuto nel giardino di una casa sul canale Keizersgracht, su cui si affaccia l'alloggio segreto, oggi trasformato in museo in cui si nascose la famiglia Frank. Il castagno, tuttavia, potrà continuare a vivere on-line. Il sito della Fondazione (www.annefranktree.com) consente infatti ai visitatori di posare una foglia con il proprio nome, la propria età e la propria città di residenza su un castagno virtuale. Realizzato nel febbraio scorso, il sito è stato pensato soprattutto come un modo di tenere in vita gli ideali di Anna Frank e di far dialogare tra loro gli allievi delle scuole di tutto il mondo intitolate al suo nome, ormai oltre 200.

Anch'io ho posato una foglia con il mio nome.
Aradia, Il pane e le rose
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