Che faticaccia!! Ho finito di sistemare tutto... e allora, da oggi potete incontrarmi QUI
E non dimenticate di segnarvi il nuovo indirizzo!!
Che faticaccia!! Ho finito di sistemare tutto... e allora, da oggi potete incontrarmi QUI
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Questo blog mi è venuto a noia. Non lo sento più mio. D'altronde, anche la mia vita è cambiata. Sto traslocando altrove.
Mi seguirete nel nuovo blog?
Ferrara: "l'aborto è un omicidio. Propongo una moratoria sull'aborto come quella sulla pena di morte". Veltroni: "Parliamone"
Il Papa dell'intolleranza rinuncia a partecipare all'inaugrazione dell'anno accademico a Roma a seguito della mobilitazione laica della comunità accademica.
Napolitano, Prodi e i leader di tutte le forze politiche sono solidali con il Papa. La sinistra grida all'intollenza!? Ma, allora, se chi difende la democrazia e il pluralismo è intolleranti, come possiamo definire il comportamento della Chiesa quando mobilita le parrocchie contro le famiglie di fatto e l'aborto?
Come diceva "Quelo" di Guzzanti: c'è molta crisi!
Nel giorno dell'inaugurazione dell'anno giudiziario, il Ministro della giustizia Mastella, indagato dalla magistratura, si dimette e attacca i giudici.
Finalmente, ha fatto il grande passo che minacciava da mesi.
E mentre il Paese, grazie al cattolicesimo oltranzista, è trascinato in un dibattito culturale degno dell'oscurantismo medioevale, la Corte costituzionale ammette i quesiti referendari che modificano la legge elettorale. Se non interverrà una legge del Parlamento, si andrà alla consultazione popolare tra il 15 aprile e il 15 giugno.
E io, per non soccombere allo stress di questa faticosa settimana politica, ho deciso di risolvere (finalmente) il problema dell'attaccapanni che mi mancava. Carino quest'angolo, vero?
(la canzone è vecchia, ma adeguata a quanto è accaduto negli ultimi giorni)
Rientrando a casa, dopo una complicata giornata di lavoro, ho visto che il negozio di fiori sotto casa aveva delle bellissime rose rosse. Sono entrata e ne ho comprata una. Il fioraio mi ha chiesto se doveva confezionarla in un modo particolare. Ho risposto: "No, grazie. Non ce n'è bisogno. E' per me". Allora, si è molto meravigliato. Si è ripreso la mia rosa, è andato nel retro-bottega e me ne ha portata un'altra molto più bella di quella che avevo scelto.
Dopo aver pagato, mi ha salutato con uno sguardo molto intenerito.
Mi sa che ho fatto la figura della zitella sfigata che si regala le rose da sola. Non sa che è un'abitudine che ho da tantissimi anni. Ho cambiato casa e, quindi, anche fioraio...
Ma è proprio una cosa così strana se una donna si regala una rosa rossa da mettere vicino al suo specchio?
Il 2007 è stato per me un anno molto faticoso che lascio volentieri. Lascio le finte amicizie, le ipocrisie da quattro soldi, le meschinità familiari, il pettegolezzo malevolo, gli affetti economicamente interessati.
Entro nel nuovo anno leggera e serena e con tanta speranza e fiducia nel futuro. Ma del passato non voglio buttare tutto. Nel nuovo anno, porto con me questo BLOG e tutti gli amici che lo frequentano. Siete stati fantastici nel sostenermi nei momenti di sconforto, siete stati affettuosi nei momenti belli.
Un bacione a tutti

Incazzata nera per quello che stanno facendo i tassinari romani
(Taxi, Roma ostaggio della protesta)
Ancora commossa per la splendida performance di Benigni di ieri sera in TV
(La lettura del V Canto dell'Inferno di Dante è stato seguito da 10.076.000 telespettatori, con il 35,68% di share)
No, non ce la faccio a fare la pensionata, versione femminile di Torquato, l'arzillo vecchietto interpretato anni fa da Enrico Montesano.
Dopo aver lasciato i Ds, volevo futilizzarmi e, quindi, nel tempo che una volta dedicavo al partito, ho fatto tutto quello che fanno le donne "normali": faccende di casa, spesa, negozi, chiacchiere tra amiche,...
All'inizio, tutto bene. Sembravo Alice nel paese delle meraviglie. Poi, però, ho cominciato a spegnermi fino ad arrivare al punto giusto per diventare una protagonista della fiction "Casalinghe disperate".
La sera poi, dopo aver fatto la brava donna di casa, davanti alla televisione diventavo Torquata, la pensionata indignata per il malcostume italiano. Quante volte ho litigato con la tele!!
Poi, un giorno, mi chiama un ex compagno, anche lui uscito dai Ds, che mi fa: "Allora? Siamo usciti tutti insieme dai Ds. Noi abbiano fatto una scelta e tu che fai?" Ho risposto che non avevo voglia di impegnarmi ancora. Allora, lui m'invita ad una riunione. Mi fa: "Vieni a sentire, poi vedi tu".
Decido di non andare. Però, il giorno della riunione, improvvisamente, cambio opinione e vado a sentire. Solo a sentire... Seeee, pare facile!! Dopo qualche intervento, non so come e perché, chiedo di intervenire. Sinceramente, non mi ricordo bene cosa ho detto in quei 10 minuti. Mi ricordo solo che il mio ragionamento verteva intorno ai concetti di laicità e diritti civili. Però, ricordo benissimo come mi sono sentita dopo quell'intervento: mi sentivo benissimo.
Dopo qualche giorno, mi richiama il mio ex compagno Ds che mi fa: "Hai visto quanta sintonia c'è in tutto il gruppo. Siamo tutti ex Ds convinti che la laicità e i diritti dei lavoratori siano due temi garanti della democrazia!".
Insomma, per farla breve, oggi mi ritrovo nella costituente socialista a rappresentare le donne della componente "Angius".
Ieri, ho partecipato alla prima riunione di donne in una sede dello SDI.
Ero un po' frastornata dal fatto che dietro le mie spalle avevo la foto di Sandro Pertini mentre davanti il simbolo dello SDI. Il "benvenuta compagna tra di noi", invece, mi ha rassicurato e fatto immensamente piacere. La discussione sui temi all'ordine del giorno mi ha dato conferma che stavo nel posto giusto.
Sono tornata a casa serena, ma soprattutto con la piacevole sensazione di sentire, di nuovo, il sangue scorrermi nelle vene...
Mentre preparavo la cena, mi sono tornate alla memoria le tante situazioni in cui c'è stato "antagonismo" tra socialisti e comunisti e mi è venuto da ridere.
Aveva proprio ragione mia nonna quando diceva: "nun sputa' per aria che te ricasca in testa!"
Dopo lo sciolglimento dei Ds e la nascita del PD, per ritrovare un luogo politico in cui sentirmi in sintonia, ho dovuto bussare alla porta socialista!!
Ma, forse, a pensarci bene, la cosa non è proprio così assurda. In fondo, quella porta che ho attraversato ieri altro non è che quella della casa-madre.
Per una persona che ha la testa "altrove", ma a cui devo molto perché mi ha fatto capire molte cose. Ma, soprattutto, mi ha dato la forza di ricominciare...
Ti voglio (comunque) bene
Reality
(dal film Il tempo delle mele)
Richard Sanderson
Met you by surprise, I didn't realize
That my life would change forever
Saw you standing there, I didn't know I cared
There was something special in the air
Dreams are my reality
The only kind of real fantasy
Illusion are a common thing
I try to live in dreams
It seems as if it's meant to be
Dreams are my reality
A different kind of reality
I dream of loving in the night
And loving seems alright
Although it's only fantasy
If you do exist, honey don't resist
Show me a new way of loving
Tell me that it's true
Show me what to do
I feel something special about you
Dreams are my reality
The only kind of reality
Maybe my foolishness has past
And maybe now at last
I'll see how a real thing can be
Dreams are my reality
A wonderous world where I like to be
I dream of holding you all night
And holding you seems right
Perhaps that's my reality
Met you by surprise, I didn't realize
That my life would change forever
Tell me that's it true
Feelings that are cue
I feel something special about you
Dreams are my reality
A wonderous world where I like to be
Illusion are a common thing
I try to live in dream
Although it's only fantasy
Dreams are my reality
I like to dream of you close to me
I dream of loving in the night
And loving you seems right
Perhaps that's my reality
Come ho fatto nell'anno passato, vi lascio il mio blog per 2 giorni. Scrivere quello che vi sentite. Qualsiasi cosa. E' un post a tema libero. E' un invito a lasciare il vostro segno nel mio laboratorio di strega in una notte particolare, la notte di Samhain.
Un abbraccio affettuoso a tutti
. Un saluto particolare alla mia amica blogger lalunadiaradia che ho conosciuto in uno dei miei tanti voli notturni nella blogosfera
Ieri il mio capo, per andare ad aprire la finestra, mi è passato dietro le spalle. Io ero in piedi al centro della stanza. Stavo parlando con la mia collega e, quindi, non mi sono accorta che era entrato nella stanza. Ma nel momento in cui ho percepito qualcuno proprio dietro di me, ho avuto un sobbalzo ed ho fatto un istintivo gesto di difesa (ho alzato un braccio come per difendermi il viso). Lui l'ha visto e c'è rimasto male e io con lui.
Chi segue questo blog da più tempo, può capire il perché di quel gesto. Ma il mio capo, non può immaginare il giusto motivo e, malgrado il mio silenzio imbarazzato, ha voluto comunque darsi una giustificazione. E siccome sa che sono single, ha pensato che il mio gesto potesse esser dovuto ad un ex un po' manesco.
Ora, gli uomini della mia vita sono stati degli stronzi, ma non mi hanno mai toccato con un dito. Mi è dispiaciuto un po'...
Rispetto ad un anno fa:
ma, soprattutto, sono molto più serena.
Sono un'altra persona. Mi sento come se avessi cambiato pelle. E la depressione, insieme ai pensieri cupi, sembrano rimasti nella pelle che ho cambiato. Quando mi guardo allo specchio, vedo che i miei occhi non sono più spenti, ma brillano di una luce nuova. Sono molto soddisfatta per come sono uscita da un tunnel che mi sembrava infinito....
Benvenuti nella mia nuova vita

ma, soprattutto, non dimenticate mai che... Life is a cabaret
CABARET
Regia: Bob Fosse
Interpreti: Liza Minnelli, Michael York, Joel Grey, Helmut Griem, Fritz Wepper, Marisa Berenson
Durata: h 2.04
Nazionalità: USA 1972
Genere: musical
Trama - Berlino 1931, ultimi anni della Repubblica di Weimar . Il nazismo è già in fase di inarrestabile ascesa.
Sally Bowles è un'estroversa cantante americana che lavora in un cabaret – il cui spettacolo è condotto da un esuberante e scaltro presentatore – ma vorrebbe diventare un'attrice e per questo accetta la compagnia di diversi, più o meno laidi, sedicenti produttori. Sally è innamorata del timido Brian Roberts, un professore d'inglese il quale, pur ricambiandola, non le dà la tranquillità affettiva ed economica che lei vorrebbe. Tra di loro si intromette il ricco ed affascinante Max che offre loro dei giorni indimenticabili nella sua casa lussuosa. Ambedue ne rimangono conquistati, per poi confessarsi a vicenda di avere ceduto alle sue profferte erotiche. E' un primo sussulto al loro rapporto, discontinuo e irrisolto, che ha il suo colpo di grazia quando Sally abortisce. Parallela alla loro, c'è la storia di Natalia, una ricca ebrea, e di Fritz il cui rapporto incontra molti ostacoli per le nascenti questioni razziali.
Avete visto la mia immagine. Volete sentire ora la mia voce?
Grazie a Radio Radicale, ho avuto la registrazione di questo mio intervento tenuto in occasione degli Stati Generali della Sinistra di Roma (24 aprile 1998, Centro Congressi Frentani).
Alla fine del mio intervento, accade qualcosa di particolare che avevo completamente rimosso perché mi mise in grande imbarazzo. 
E' nato Riccardo, il figlio della mia amica pascalizza. Peso: 4460 gr.! 
Ciao Riccardo, benvenuto tra di noi!

Il soffitto è bianco, le pareti sono lilla. I pochi mobili sono di legno chiaro. Il mini frigorifero è grigio. Nel complesso i colori prevalenti sono rosa, verde e azzurro.
Sto lavorando nella mia nuova casa...
Ho trovato casa! Questa mattina, ho visto un micro-monolocale che mi è piaciuto molto. Il costo non era eccessivo e, allora, ho deciso di trasferirmi là.
Appena mi sono sistemata, vi racconto i particolari. 
Sto già organizzando il trasloco. Sono troppo felice!!

Oggi è il mio compleanno!
