venerdì, 07 dicembre 2007

Le Notti di Cabiria

Cast: Giulietta Masina, Amedeo Nazzari, Francois Perier, Franca Marzi, Loretta Capitoli, Giovanna Gattinoni, Dorian Gray, Pina Gualandi
Regia: Federico Fellini
Sceneggiatura: Federico Fellini, Ennio Flaiano, Tullio Pinelli
Data di uscita: 1957
Genere: Drammatico

Sinossi - Cabiria è una giovane prostituta che con il suo sciagurato mestiere s'è conquistata un certo benessere economico. E' dotata di una fervida fantasia e, malgrado la vita che conduce, della cui indegnità è conscia, ha conservato in fondo all'anima un tesoro d'ingenua bontà e d'inguaribile ottimismo. Queste due doti la espongono però a dolorose delusioni. Il suo "amico" che credeva di lei sinceramente innamorato, la getta nel Tevere, strappandole la borsetta. Una sera incontra un celebre divo del cinema che ha avuto un fiero litigio con la propria amante. Cabiria passa la sera con lui in un clima di affettuosa e reciproca simpatia, ma sul piu' bello arriva l'amante e Cabiria viene congedata con una grossa somma. Nel veder passare una piccola processione diretta al Santuario del Divino Amore, sente il desiderio di recarvisi: compie infatti il pellegrinaggio con alcune compagne e, giunta al Santuario, invoca con fervore la grazia di cambiar vita, ma ben presto all'esaltazione succede lo sconforto. In un cinema-teatro di periferia, Cabiria, invitata a salire sul palcoscenico, viene ipnotizzata. Durante il sonno ipnotico, rivela il suo intimo desiderio di un grande amore. Le sue ingenue espressioni la espongono, al suo risveglio, alle derisioni del rozzo pubblico, ma trova conforto nelle oneste dichiarazioni di un giovane spettatore, Oscar. Costui dirà ben presto d'amarla e di volerla sposare. Cabiria vende tutto quello che ha per metter le fondamenta di una nuova vita. Ma Oscar è un mascalzone che la deruba e fugge. Disperata, Cabiria gli grida di voler esser uccisa, ma poi, incontrando giovanotti e ragazze che suonano e danzano, è ripresa dal suo inguaribile ottimismo e sorride con fiducia alla vita.

postato da: Aradia3000 alle ore 16:36 | Permalink | commenti (3)
categoria:cinema, video, donne del 900
sabato, 10 novembre 2007

da un romanzo censurato da oltre 100 anni

Nazione: Italia, 2007
Genere: Drammatico
Regia: Roberto Faenza
Interpreti: Assumpta Serna, Cristiana Capotondi, Alessandro Preziosi, Lucia Bosé, Lando Buzzanca, Giselda Volodi, Pep Cruz, Sebastiano Lo Monaco

Trama - Dal romanzo di Federico De Roberto, gli intrighi della famiglia siciliana degli Uzeda, ultima erede dei Viceré di Spagna, sullo sfondo della nascita dello Stato italiano metà '800. Il giovane Consalvo cerca di ribellarsi al consolidato sistema di potere.
E' la storia travolgente del finire di un secolo che ha degli aspetti soprendentemente rassomiglianti all'attualità

La frase - "Libertà è una parola che non significa niente, ma che accontenta tutti. Libertà significa anche che ora che è fatta l'Italia, dobbiamo farci gli affari nostri" (principe Giacomo)

Roberto Faenza (regista del film): "Un paese che propone tre versioni dei Promessi Sposi non può continuare a trascurare I Vicerè. Credo che il romanzo di Federico De Roberto sia adattissimo a raccontare i limiti del paese in cui viviamo, la sua capacità di fingere trasformazioni che lasciano tutto uguale, sì, proprio come diceva la celebre frase del Gattopardo".

Sono sorte polemiche per il mancato invito del film al Festival del cinema di Roma. Secondo il regista ciò è dipeso dal fatto che il film si presenta come una feroce critica al trasformismo, mentre secondo gli organizzatori l'esclusione è stata dettata solo da criteri artistici.

postato da: Aradia3000 alle ore 13:25 | Permalink | commenti (4)
categoria:cinema, video
lunedì, 29 ottobre 2007

postato da: Aradia3000 alle ore 22:25 | Permalink | commenti (3)
categoria:politica, cinema
sabato, 13 ottobre 2007

Non andrò a votare per queste primarie perché le ritengo una burla (tanto per essere buona). Eppoi, 'sto PD nun me piace! Però, voglio partecipare a questo 14 ottobre a modo mio con la pubblicazione della sequenza di un film che ha fatto la storia del cinema italiano.

Onorevole Angelina
Regia: Luigi Zampa
Anno: 1947
Durata: 95' 
B/N 
Interpreti: Anna Magnani, Ave Ninchi, Nando Bruno, Franco Zeffirelli, Ernesto Almirante 
Genere: commedia 
Trama - Una casalinga di una borgata romana (Pietralata) si fa portavoce dei diritti delle donne del suo quartiere.

postato da: Aradia3000 alle ore 00:14 | Permalink | commenti (20)
categoria:cinema, video, diritti civili, donne del 900
mercoledì, 10 ottobre 2007

Roma, 9 ott. (Adnkronos/Cinematografo.it) - Sara' presentato sabato 13 ottobre alla Casa del Cinema di Roma, il documentario ''Non tacere - Don Roberto e la scuola 725'' di Fabio Grimaldi, opera che racconta la storia della vita di Don Roberto Sardelli e le vicende a dir poco straordinarie della scuola 725, che fondo' nel 1968 a Roma tra i baraccati dell'"Acquedotto Felice". Il prete ando' a vivere in quel luogo di emarginazione condividendo dolori e passioni degli abitanti poveri della periferia romana.

Oggi, nel 2007, Don Roberto ha deciso di rincontrare i suoi ex allievi; insieme, come negli anni settanta, per scrivere una nuova lettera ai capi della citta' per denunciare le nuove poverta' e le nuove ingiustizie. L'incontro, carico di emozioni, sara' l'occasione per riflettere sul significato dei cambiamenti avvenuti durante trent'anni della nostra storia. "'Non tacere' - racconta Don Roberto - e' il titolo che scegliemmo per il nostro libro di testo, quando lo scrivemmo nella scuola 725. Perche' non tacere? Perche' il contesto in cui vivevamo era obbligato al silenzio, posto nella condizione di non parlare, di non gridare la propria condizione. La parola ha un potere enorme ed e' un'arma sia nel bene che nel male. Non a caso si dice 'uccide piu' la parola della spada'".

"La vicenda di Don Roberto - ha dichiarato il regista Fabio Grimaldi, gia' autore di documentari sulla Resistenza e sulla guerra civile spagnola - rappresenta un fiore che e' sbocciato nella storia di questo Paese, tra i poveri della periferia di Roma, in un baraccato, dove insegnava a non vergognarsi di essere dei proletari, proprio perche' aveva la consapevolezza che gli ultimi hanno sempre qualcosa in piu' da dire, hanno la forza della verita' della loro condizione. Una forza, a volte, rivoluzionaria, perche' esprime l'impellente necessita' del cambiamento".

postato da: Aradia3000 alle ore 23:23 | Permalink | commenti (3)
categoria:cinema, diritti civili, la meglio gioventù, battaglie per la civiltà
sabato, 22 settembre 2007

Regia di: Riccardo Milani
Cast: Kim Rossi Stuart, Michele Placido, Jasmine Trinca
Genere: Drammatico
 
Sinossi - Il film "Piano, Solo" racconta non solo la parabola professionale, ma anche gli amori, e poi i turbamenti, di Luca Flores, un giovane uomo e un geniale musicista italiano che non riesce a venire a patti con i fantasmi del passato, fino alla tragica esplosione della follia. Una vita, la sua, narrata attraverso la grazia del talento e la dannazione della malattia, dai momenti più solari a quelli più cupi. Per dire che ciò che alla fine sopravvive di una vita speciale, così come delle vite ordinarie di noi tutti, è ciò che siamo capaci di lasciare agli altri. Nel caso di Luca Flores, alcuni pezzi straordinari, delle mani prodigiose, un sorriso inerme.

postato da: Aradia3000 alle ore 09:19 | Permalink | commenti (6)
categoria:cinema, video
domenica, 09 settembre 2007

Anche questa Mostra è passata. Quest'edizione mi è piaciuta molto e sono felice che Ang Lee abbia vinto il Leone d'oro. E' il secondo, dopo quello di due anni fa, vinto per il film "I segreti di Brokeback Mountain". Il film mi è piaciuto molto ed, infatti, ne ho parlato in un post.

Sono anche soddisfatta per il Leone d'argento per la migliore regia dato a Brian De Palma per il film "Redacted".

Ma tra i premi ufficiali della Mostra, quello più bello, per me, è stato dato a Paul Laverty per la migliore sceneggiatura per il film "It’s a free world" di Ken Loach, il mio preferito!!
Questo film ha ricevuto anche un premio collaterale, quello EIUC Human Rights Film Award, in ex-aequo con "Sous les bombes" di Philippe Aractingi.

Mi dispiace constatare che nessun giornale on line (escluso unita.it) e nessun TG Rai, nel menzionare i premi ufficiali ha fatto riferimento al premio ricevuto dal film di Ken Loach. Evidentemente, il tema trattato dal film (la precarietà del lavoro) è ritenuto scomodo...

postato da: Aradia3000 alle ore 11:02 | Permalink | commenti (5)
categoria:cinema, venezia 64
venerdì, 07 settembre 2007

Regia: Vincenzo Marra
Scenografia: Beatrice Scarpato
Fotografia: Luca Bigazzi
Montaggio: Luca Benedetti

Anno: 2007
Nazione: Italia
Distribuzione: 01 Distribution
Durata: 95'
Data uscita in Italia: 07 settembre 2007
Genere: drammatico

Cast
Giulia Bevilacqua
Michele Lastella
Antonio Gerardi
Augusto Zucchi
Fanny Ardant
 
Trama
Filippo Costa, giovane agente della guardia di finanza, di modesta estrazione sociale cova una enorme ambizione che lo tiene a distanza dai suoi colleghi e dalle sue origini. All’inizio pensa di fare carriera all’interno del lavoro che si è scelto, poi però quando si trova a confrontarsi direttamente con la corruzione capisce che può mirare molto più in alto. Nella sua irresistibile ascesa sociale viene aiutato da Caterina, una donna più grande di lui, bella, colta, elegante, molto ricca e molto innamorata. Grazie a lei Filippo entra in contatto con il mondo dell’alta finanza e inizia la scalata ad uno stato sociale economicamente prestigioso. Ma per non essere schiacciato dalle ciniche regole di quel mondo, Filippo è costretto ad abbandonare ogni ulteriore residuo di remora umana e morale.

postato da: Aradia3000 alle ore 22:09 | Permalink | commenti
categoria:cinema, venezia 64
venerdì, 07 settembre 2007

Regia: Andrea Porporati
Sceneggiatura: Andrea Porporati
Scenografia: Beatrice Scarpato
Fotografia: Alessandro Pesci
Montaggio: Simona Paggi

Anno: 2007
Nazione: Italia
Distribuzione: Medusa Film
Durata: 98'
Data uscita in Italia: 05 settembre 2007
Genere: drammatico

Cast
Luigi Lo Cascio
Gaetano Bruno
Toni Gambino
Donatella Finocchiaro

Trama
Siamo nei primi anni ottanta e per Saro Scordia Cosa Nostra è qualcosa degna di rispetto. Gaetano Butera, un mafioso di rango, comincia a tenere d’occhio quel ragazzino scalzo e povero, ma brillante, intelligente, coraggioso e gli fa capire che, se saprà dare buona prova di sé, avrà un futuro tra le file degli uomini d’onore. Cominciano così i primi passi di Saro nella vita criminale, le prime rapine, il pizzo, è come un’ubriacatura che fa credere a Saro di essere diverso dagli uomini comuni, un lupo in mezzo alle pecore, e che gli fa perdere la testa: soldi, donne, rispetto, quello che un poveraccio come lui non ha mai avuto.

postato da: Aradia3000 alle ore 22:04 | Permalink | commenti
categoria:cinema, venezia 64
martedì, 04 settembre 2007

Titolo originale: Tai yang zhao chang sheng qi
Regia: Jiang Wen

Anno: 2007
Nazione: Cina - Hong Kong
Durata: 116'
Genere: drammatico

Cast
Jiang Wen
Joan Chen
Zhou Yun
Jaycee Chan
Anthony Wong

Trama
Composto di quattro racconti: il primo è un idillio pastorale sull'esistenza magica e sognante di una vedova e di suo figlio. Un paio di scarpette ricamate spinge la donna in una spirale di fantasia e delirio; ma anni dopo, un viaggio all'isola che era il suo rifugio rivela qualcosa del suo passato. La seconda storia si svolge in un campus universitario all'alba della Rivoluzione culturale. Racconta dei desideri e del ménage à trois fra due cinesi ritornati dall'Indonesia e una sensuale dottoressa. Nell'episodio che segue, il protagonista della storia precedente è rimandato al villaggio dove vivono la vedova pazza e suo figlio, ora adulto. L'ultimo racconto torna indietro nel tempo portandoci nel deserto del Gobi, spazzato dai venti, dimora dei nomadi uiguri.

Facendo ricorso ai suoi ricordi, il regista presenta tre personaggi femminili: una giovane vedova che impazzisce dopo aver perso le sue scarpette ricamate, una sensuale dottoressa con desideri inconfessabili e la moglie dell'amante di lei che diventa preda di un comandante di brigata. Tre ritratti di donna per tre attrici intense, eleganti e sorridenti che hanno portato alla Mostra glamour e femminilità.

postato da: Aradia3000 alle ore 00:10 | Permalink | commenti (2)
categoria:cinema, venezia 64
domenica, 02 settembre 2007

Titolo originale: It's a free world
Regia: Ken Loach
Sceneggiatura: Paul Laverty
Scenografia: Fergus Clegg
Fotografia: Nigel Willoughby

Anno: 2007
Nazione: Italia - Gran Bretagna - Germania - Spagna
Durata: 96'
Genere: drammatico

Cast
Rose Juliet Ellis
Karol Leslaw Zurek
Angie Kierston Wareing

Trama  
E' una storia durissima sul lavoro e sullo sfruttamento degli esseri umani: protagonista una trentenne londinese che, dopo l'ennesimo licenziamento senza giusta causa, si trasforma, gradualmente, da vittima a carnefice. Diventando una fredda, dura e cinica manager del lavoro clandestino. In una realtà senza diritti e senza legge a cui il titolo, ironicamente, fa riferimento: "In questo mondo libero...".  

Angie è una ragazza-madre con un figlio trascurato per necessità. Si presenta simpatica, piena di vitalità e indipendente, fino al momento in cui decide di dare una svolta alla sua precaria e frustrante vita lavorativa e si trasforma, passo dopo passo, in una risoluta donna d'affari con il commercio di lavoratori immigrati. Nel giro di poco tempo, costruisce la propria fortuna prima con un'agenzia illegale e poi autorizzata. Ma soprattutto una volta entrata nel giro e accettata la terribile logica imprenditoriale, Angie non si tirerà più fuori.

Loach non se la prende con Angie, non la condanna. Sotto accusa è il sistema. "Lo fanno tutti" risponde Angie a chi come il padre, simbolo positivo, la critica fortemente. Angie non è altro che l'ultimo anello di un società tuttora dominata dal modello competitivo thatcheriano, nonché dall'assenso verso questo tipo di mercato degli immigrati da parte di "tutti partiti, dai laburisti ai conservatori, ai liberali".

"Angie ha cambiato 30 posti di lavoro, è stata sfruttata, è allora evidente che una persona così maltrattata, con la paura di arrivare alla vecchiaia senza un soldo, cambi la propria visione del mondo - afferma lo sceneggiatore Laverty ancora una volta al fianco di Loach - Capisco che siano le circostanze a imporle questa scelta, le è difficile capire i discorsi del padre che ha vissuto un'altra epoca".
Angie è un personaggio con luci e ombre, verso il quale all'inizio lo spettatore prova della simpatia e comprensione, a tratti s'identifica, per scoprire poi quanto diventi spietata.

Finale senza speranza con Angie che non abbandona il suo business, anzi lo organizza meglio? "Non sono diventato più pessimista, ma più realista - risponde Loach - Angie si comporta nel modo in cui la società vuole che si comporti, cioè fregare chi ti sta vicino, lavorare non con lui ma contro di lui. L'opposto del vecchio padre che rappresenta l'idea di solidarietà, e di riflesso il fatto che ci sono ideali per i quali vale la pena di lottare". Quel che conta per il regista è porre delle domande al pubblico, sollevare delle questioni. "C'è un consenso radicato che sia il progresso quello che noi mostriamo, che non ci sia un'alternativa, eppure le cose possono cambiare, basta organizzarsi", incalza Loach (fonte: Cinecittà News).   

 

    

Ken Loach è il regista del film "Bread and roses", Il Pane e le Rose".

Vi ricorda qualcosa?

 Chi mi conosce bene, sa che sono un'appassionata di cinema italiano perché è il più bello e perché è la storia del cinema mondiale.

Ci sono, però, dei registi non italiani che mi piacciono moltissimo. Uno di questi è Ken Loach.

Quindi, pur sperando che il Leone d'Oro venga vinto da un film italiano, faccio sfacciatamente il tifo per la vittoria di Ken il rosso!!

postato da: Aradia3000 alle ore 00:07 | Permalink | commenti (1)
categoria:cinema, venezia 64
sabato, 01 settembre 2007

Regia: Paolo Franchi
Sceneggiatura: Paolo Franchi
Scenografia: Gianmaria Cau
Fotografia: Cesare Accetta
Montaggio: Alessio Doglione

Anno: 2007
Nazione: Italia - Svizzera - Francia
Distribuzione: BIM
Durata: 102'
Genere: drammatico

Cast
Elio Germano
Bruno Todeschini
Irene Jacob

Trama
Bruno è un uomo che appare, e si sente, senza qualità, come l'eroe di Musil. Ha appena ricevuto dal medico una diagnosi crudele: non potrà mai avere figli. La notizia rimane chiusa dentro di lui, non la comunica alla moglie Anne, non le racconta neanche del grosso debito contratto con Giorgio Neri, un usuraio che si nasconde dietro il ruolo di direttore di banca. La vita di Bruno non ha ricordi, quei pochi dell'infanzia li ha cancellati a causa di un padre egoista, un artista famoso. Nulla sembra poter cambiare in un'esistenza così, ma le variabili impazzite sono molte, ed una si presenta sotto le vesti di Luca, un ragazzo strano, che racconta poco di se ma sembra conoscere tutto di Bruno. E questo perché è il figlio dell'usuraio, quello che ha rovinato Bruno ed è scomparso nel nulla. Due vite, nessuna via d'uscita.

Intervista a Elio Germano

postato da: Aradia3000 alle ore 22:35 | Permalink | commenti
categoria:cinema, venezia 64
venerdì, 31 agosto 2007

La guerra vista da internet, in tutta la sua crudezza, e senza gli omissis dei documenti ufficiali. "Redacted" (il titolo rimanda a una forma di censura a fini legali) è il primo film che parla del conflitto in Iraq alla Mostra ed è quasi un film blog, girato in digitale con uno stile d'assalto che mescola finzione e giornalismo televisivo. Sorprendentemente questo piccolo film (che uscirà in Italia con Eagle Pictures e negli Usa con Magnolia) arriva da Brian De Palma, cineasta non certo giovanissimo né underground che l'anno scorso aveva portato al Lido "Black Dahlia".

Regia: Brian De Palma
Sceneggiatura: Brian De Palma
Scenografia: Phillip Barker
Fotografia: Jonathon Cliff
Montaggio: Bill Pankow

Anno: 2007
Nazione: Stati Uniti d'America
Durata: 90'
Genere: guerra

Cast
Daniel Stewart Sherman
Ty Jones
Kel O'Neill
Izzy Diaz

Trama
A partire da un fatto realmente accaduto in Iraq, un gruppo di militari Usa aveva stuprato, ucciso e bruciato una ragazzina di 14 anni e massacrato la sua famiglia, il film lavora sul background di questa violenza efferata mescolando vari stili e materiali: You Tube con i video amatoriali dei soldati, i blog delle famiglie e quelli dei fondamentalisti, con l'atroce decapitazione di un militare americano, un documentario francese su come funzionano i posti di blocco, dove la maggior parte dei civili che sono stati uccisi (circa 2.000) non sanno leggere e non capiscono l'alt dei militari, i reportage degli inviati di guerra delle due parti. I militari americani vengono mostrati come giovani allo sbando, impasticcati e costretti a ritmi di lavoro assurdi, pieni di pregiudizi razziali, in qualche caso violenti psicopatici oppure incapaci di denunciare gli abusi per timore di passare per pazzi.

"In internet c'è tutto ma queste immagini e queste informazioni sui media ufficiali non arrivano", dice Brian De Palma. "Queste immagini terribili potrebbero fermare la guerra". E dunque la scelta di chiudere "Redacted" con una serie di foto mai pubblicate dai giornali - uomini, donne, bambini e persino neonati massacrati e orrendamente mutilati - in cui gli occhi delle vittime sono coperti, censurati. "Non possiamo neppure più presentare i volti delle persone che soffrono".

Inevitabile il paragone con il Vietnam che De Palma aveva raccontato nell'89 in "Vittime di guerra" e anche lì, al centro della denuncia, c'era lo stupro di una ragazza innocente e giovanissima. "Purtroppo sembra che non abbiamo imparato nulla dagli errori del passato", è l'amara riflessione del cineasta Usa (fonte: Cinecittà News).

postato da: Aradia3000 alle ore 21:32 | Permalink | commenti (4)
categoria:cinema, blog, venezia 64
giovedì, 30 agosto 2007

Titolo originale: Se jie
Regia: Ang Lee

Cast
Wang Jiazhi Wei Tang
Wang Chiah-Chih Chih-ying Chu
Mrs. Yee Joan Chen
Mr. Yee Tony Leung

Anno: 2007
Nazione: Cina - Stati Uniti d'America
Durata: 156'
Data uscita in Italia: non comunicata
Genere: drammatico, guerra, thriller

Trama
Shanghai, fine anni '30, sottomessa dai giapponesi. Il signor Yee è uno spietato esponente del governo fantoccio che ha sede a Shanghai, è a capo dei servizi segreti e vive blindato in un bunker inespugnabile. La bella Wang Jiazhi è una studentessa che ha aderito alla resistenza e si finge amica della signora Yee per frequentare la casa dell'uomo. Sofisticata e all'apparenza sottomessa, ne intercetta gli sguardi e finisce per sedurlo con l'intento segreto di organizzare il suo omicidio insieme ai compagni di lotta. All'inizio timida e inesperta, ma determinata a portare a termine il piano, scopre il piacere, mentre lui s'insinua nel suo cuore.

"Lust, Caution", coprodotto dagli americani e in Italia distribuito da Bim, è tratto da un romanzo di Eileen Chang e affronta, secondo Ang Lee, il tema della finzione come modo per scoprire sé stessi e il proprio io più profondo. Ma il regista, che lavora in bilico tra due mondi, e vive tra Los Angeles e Hong Kong, si rende anche conto che il film potrà toccare temi tabù per il pubblico cinese: il collaborazionismo e l'erotismo

Trailer

 

Intervista ad Ang Lee

 

postato da: Aradia3000 alle ore 23:58 | Permalink | commenti (6)
categoria:cinema, venezia 64
giovedì, 30 agosto 2007

Titolo originale: Atonement

Regia: Joe Wright

Cast
Keira Knightley
James McAvoy
Vanessa Redgrave

Anno: 2007
Nazione: GB
Durata: 117'
Data uscita in Italia: 21 settembre 2007
Genere: drammatico

Trama  
Inghilterra, 1935, è il giorno più caldo dell’anno. Briony Tallis e la sua famiglia conducono una vita agiata, all’interno della loro enorme villa gotico-vittoriana. Nel corso di un lungo weekend in cui la famiglia si riunisce sotto lo stesso tetto, il caldo asfissiante e le emozioni a lungo represse concorrono a creare un clima di minaccia e pericolo. Briony è una scrittrice alle prime armi, dotata di una vivida immaginazione. Attraverso una serie di catastrofici fraintendimenti, la ragazza accusa Robbie Turner, il figlio della governante nonché amante di sua sorella Cecilia, di un crimine che in realtà non ha mai commesso. Questa accusa distruggerà Robbie e il suo amore con Cecilia, alterando tragicamente il corso della vita di ognuno di loro. 

Trailer

 

Intervista a Vanessa Redgrave

"Briony ha fatto una cosa che non può riparare, può solo espiare.

Quello che non si può riparare dà angoscia"

postato da: Aradia3000 alle ore 22:24 | Permalink | commenti (4)
categoria:cinema, venezia 64
martedì, 28 agosto 2007

29 agosto - 8 settembre 2007

postato da: Aradia3000 alle ore 23:46 | Permalink | commenti (3)
categoria:cinema
martedì, 07 agosto 2007

E' vero, di questa stagione Roma è proprio bella! Moltissimi romani sono partiti (anche se moltissimi sono restati) e la città ha una dimensione umana. Me la sto proprio godendo!!

postato da: Aradia3000 alle ore 23:14 | Permalink | commenti
categoria:cinema, roma, video, il pane e le rose estate
martedì, 31 luglio 2007

Il regista, nato a Ferrara, avrebbe compiuto 95 anni il 29 settembre prossimo. Domani in Campidoglio, a Roma, sarà allestita la camera ardente. I funerali si terranno giovedì nella sua città natale. 'Blow up', 'Zabriskie Point' e 'Deserto rosso' tra i suoi capolavori.

Roma, 31 lug. (Adnkronos) - Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha espresso la sua commossa partecipazione per la scomparsa del maestro Michelangelo Antonioni: ''Il nostro paese perde uno dei piu' grandi protagonisti del cinema e della ricerca espressiva del Novecento, che nella sua lunga e feconda esperienza artistica ha dato vita a creazioni tra le piu' significative anche sul piano internazionale. Acuto interprete della complessita' delle trasformazioni che hanno segnato la realta' sociale italiana dai primi anni quaranta ad oggi, egli ha improntato tutte le sue opere a una profonda indagine sulle tensioni individuali e le difficolta' nelle relazioni interpersonali che segnano la societa' contemporanea. Attraverso un linguaggio fortemente innovativo e una straordinaria capacita' interpretativa, Antonioni ha elaborato una incisiva critica all'indifferenza e alla mancanza di coesione rivelando sensibilita' umana e suscitando riflessioni sul dramma della solitudine''.
E pensare che in questi giorni sto rivedendo i suoi film!! Ieri sera, per esempio, ho rivisto ECLISSE con una bellissima Monica Vitti ed un giovanissimo (e bellissimo) Alain Delon
Ciao Michelangelo!
Te ne vai insieme a Ingmar
postato da: Aradia3000 alle ore 16:13 | Permalink | commenti
categoria:cinema
lunedì, 30 luglio 2007

Il grande regista svedese, autore di capolavori come "Il settimo sigillo" e"Fanny e Alexander", aveva 89 anni. E' morto nella sua casa sull'isola di Faro.

Ciao Ingmar!

«In realtà io vivo continuamente nella mia infanzia: giro negli appartamenti nella penombra, passeggio per le vie silenziose di Uppsala, e mi fermo davanti alla Sommarhuset ad ascoltare l'enorme betulla a due tronchi, mi sposto con la velocità a secondi, e abito sempre nel mio sogno: di tanto in tanto, faccio una piccola visita alla realtà» (Frase tratta dall'autobiografia "La lanterna magica")

postato da: Aradia3000 alle ore 20:56 | Permalink | commenti
categoria:cinema
martedì, 03 luglio 2007

Questa mattina ho partecipato al convegno "Il format che non c'è", organizzato da Articolo21 a cui sono intervenuti autori della TV, della radio, del cinema, del teatro e del web. I temi del convegno sono stati: il futuro della RAI e la sua funzione di servizio pubblico nell'era della convergenza multimediale, il riassetto del sistema radiotelevisivo nel ddl Gentiloni, la questione del conflitto d'interessi. Ma il tema maggiormente dibattuto, sicuramente perché è il più sentito, è stato quello di rimettere, urgentemente, la cultura al primo punto dell'agenda politica, come ha scritto recentemente il regista Bernardo Bertolucci, e di rilanciare la produzione culturale, così come sollecitato dal movimento dei "Cento Autori" cui hanno aderito oltre mille tra registi, attori, tecnici del cinema, scrittori e intellettuali (ho aderito anch'io!).

L'iniziativa di oggi è importante perché apre una vertenza politica di cambiamento tesa alla definizione di un sistema di produzione culturale che privilegi i creativi ai mediatori di appalto (i venditori di format prodotti all'estero).

postato da: Aradia3000 alle ore 18:15 | Permalink | commenti (18)
categoria:cinema, cento autori, produzione culturale