venerdì, 19 ottobre 2007

Fonte: repubblica.it

ROMA - Consiglio dei ministri del 12 ottobre: il governo approva e manda all'esame del Parlamento il testo che vuole cambiare le regole del gioco del mondo editoriale, per i giornali e anche per Internet. E' un disegno di legge complesso, 20 pagine, 35 articoli, che adesso comincia a seminare il panico in Rete. Chi ha un piccolo sito, perfino chi ha un blog personale vede all'orizzonte obblighi di registrazione, burocrazia, spese impreviste. Soprattutto teme sanzioni penali più forti in caso di diffamazione.

Articolo 6 del disegno di legge. C'è scritto che deve iscriversi al ROC, in uno speciale registro custodito dall'Autorità per le Comunicazioni, chiunque faccia "attività editoriale". L'Autorità non pretende soldi per l'iscrizione, ma l'operazione è faticosa e qualcuno tra i certificati necessari richiede il pagamento del bollo. Attività editoriale - continua il disegno di legge - significa inventare e distribuire un "prodotto editoriale" anche senza guadagnarci. E prodotto editoriale è tutto: è l'informazione, ma è anche qualcosa che "forma" o "intrattiene" il destinatario (articolo 2). I mezzi di diffusione di questo prodotto sono sullo stesso piano, Web incluso.

Se questo disegno di legge era stato proposto da Berlusconi, stavamo già in piazza a protestare...

Chi è contrario a questo disegno di legge del Governo può firmare la petizione che si trova a questo indirizzo: http://www.petitiononline.com/noDDL/petition.html

sabato, 17 febbraio 2007

Casa Internazionale delle Donne
Palazzo del Buon Pastore, via della Lungara, 19 - 00165 Roma

Lunedì 19 febbraio, ore  18.00
Qui lo DICO. Qui lo nego.
Diritti di convivenza e negoziati governativi: dove finiscono le condizioni materiali di vita e le pratiche politiche?
Intervengono: Edda Billi (AFFI), Liana Borghi (Centro Studi GLTQ), Beatrice Busi (A/Matrix), Susann Lollini(LLI), Julia Pietrangeli (Arcilesbica), Monica Pietrangeli (L’una e le altre), Monica Cristina Storini (CLR), Stefania Vulterini (Zora Neale Hourston). Coordina: Carla Cotti (Liberazione). Introduce: Bianca Pomeranzi (G&G). Iniziativa organizzata dall’associazione Generi  & Generazioni

Martedì 27 febbraio, ore 19.00
Silvana Pisa, Elettra Deiana e altre parlamentari dell'Unione incontrano le donne della Casa Internazionale per proseguire la riflessione sulle missioni "di pace" all'estero.  Iniziativa organizzata dall'AFFI

Approvazione DICO
Apprezziamo che il governo abbia finalmente approvato il disegno di legge sulle convivenze poiché da un punto di vista simbolico restituisce un minimo di dignità alle persone omosessuali ma lo riteniamo insufficiente perché rimane altissima e ingiustificata la discriminazione nei loro confronti. Sappiamo che questo risultato è merito principalmente della tenacia e dell’intelligenza della Ministra Pollastrini che ha saputo tenere alto il suo impegno di laicità e di coerenza politica nonostante la violenza delle indebite ingerenze.
Per questo la ringraziamo.

L’AFFI - Associazione  Federativa  Femminista  Internazionale

Per Adele Faccio
Cara antica compagna di tante lotte, quelle degli anni settanta quando combattere contro la piaga dell’aborto clandestino significava andare anche in galera. E tu ci sei andata. Donna piena di passione politica, di grandi intuizioni, di grande coraggio. Nipote di quella proto femminista che fu Sibilla Aleramo, ne prendesti la staffetta ideale e corresti attraverso tutti i territori, superando ostacoli e difficoltà. Allora come oggi, purtroppo, contro una gerarchia vaticana ottusa e crudele, contro gli integralismi, i sessismi, contro una società culturalmente medievale credendo nella possibilità di un futuro migliore per tutte. Ti dobbiamo essere grate se qualche cambiamento c’è stato, in primo luogo quello che essere donna in un mondo connotato al maschile comincia a voler dire che i sessi sono due e che c’è speranza anche per i milioni di donne oppresse che ancora abitano la terra.

Grazie Adele.

Edda Billi per l’AFFI della Casa Internazionale delle Donne

postato da: Aradia3000 alle ore 11:36 | Permalink | commenti
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