Finocchiaro: così si svelenisce il clima
300mila bianche, 400mila nulle e circa 500 contestate e non assegnate: sarà questo il "pacchetto" di schede elettorale relative al Senato che dovrà essere aperto e ricontato. Dopo il polverone delle scorse settimane causato dall'uscita del film "Uccidete la democrazia" di Deaglio e Cremagnani, e la conseguente inchiesta aperta dalla magistratura (che alla fine ha deciso per il rinvio a giudizio dei due giornalisti per «divulgazione di notizie false»), si è deciso di far definitivamente chiarezza sulla vicenda dei presunti brogli elettorali alle ultime politiche. La Giunta per le elezioni del Senato ha così deciso (astensione del verde Natale Ripamonti e voto contrario del senatore dell'Ulivo Roberto Manzione), il riconteggio delle schede nulle, bianche e di quelle contenenti voti contestati. Si parte da sette regioni: Calabria, Campania, Lazio, Lombardia, Puglia, Sicilia e Toscana.










