mercoledì, 18 ottobre 2006

Un emendamento all’art. 86 della Finanziaria 2007 per permettere il congedo di maternità nei casi di gravidanza a rischio delle lavoratrici temporanee impegnate in occupazioni gravose e pregiudizievoli.
Lo ha annunciato la Ministra per i Diritti e le Pari Opportunità, Barbara Pollastrini, per allargare le tutele delle lavoratrici a progetto e categorie assimilate iscritte alla gestione separata Inps

«In tutto il Paese – spiega la Ministra Pollastrini – la casistica in tal senso è piuttosto limitata ma tenerne conto è un gesto di umanità. Sono donne che non debbono essere lasciate sole. Per la copertura finanziaria non ci sarebbe aggravio di spesa. Si può fare ricorso, infatti, al Fondo per le prestazioni sociali temporanee presso l’Inps, che nel 2005 ha avuto entrate pari ad 80 milioni di euro ed uscite pari a 30 milioni di euro ed è quindi in attivo».

Il Fondo è alimentato dal prelievo sociale (lo 0,5%) sui versamenti contributivi dei lavoratori temporanei ed è il Servizio ispettivo del Ministero del Lavoro competente per territorio che dispone l’accertamento medico e l’interdizione dal lavoro per questa categoria di lavoratrici.

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categoria:finanziaria 2007, mercato del lavoro
martedì, 03 ottobre 2006

Da 150 a 170 euro. E’ questo il risparmio mensile di un’azienda per ogni donna che deciderà di assumere. Lo prevede l’articolo 18 della Finanziaria appena varata in cui sono elencate le misure a favore dello sviluppo, di cui fa parte anche l’incentivo all’occupazione femminile nelle aree svantaggiate. Risiedere in zone in cui le donne hanno un tasso di disoccupazione di due volte e mezzo superiore alla media europea e pari ad un 165% circa di quello degli uomini, consente di rientrare nella definizione stessa di “svantaggiate”. Non c’è bisogno di nessun’altra caratteristica di svantaggio per poter applicare i benefici.

«Oltre a una responsabilità complessiva del Governo c’era la responsabilità di ogni Ministro nello scrivere la Legge di Bilancio. Per quanto riguarda il mio Dicastero – ha detto la Ministra per i Diritti e le Pari Opportunità, Barbara Pollastrini – l’abbiamo interpretata scegliendo un investimento legato alla crescita economica e civile di questo Paese. Per la prima volta – ha proseguito – abbiamo voluto usare la leva degli incentivi alle imprese per promuovere l’occupazione femminile a partire dalle aree più svantaggiate. In concreto ci sarà un premio, attraverso l’Irap per le aziende che assumono donne. E’ l’inizio di un piano straordinario per il lavoro delle donne. Partiamo dal dato di fondo – ha aggiunto la Ministra – che nessuna crescita economica può esserci senza un incremento del lavoro femminile e il rispetto dei diritti umani. Una Finanziaria è anche questo. Segnala da che parte sta il governo del Paese in tema di diritti umani a partire da quelli delle donne.

La Finanziaria in tema di pari opportunità prevede, oltre agli incentivi per il lavoro, un fondo di 3 milioni di euro annui per l’Osservatorio destinato al contrasto della violenza nei confronti delle donne e per ragioni di orientamento sessuale. Per la prevenzione delle mutilazioni genitali è autorizzata la spesa aggiuntiva di 500.000 euro l’anno. Per le politiche relative ai diritti e le pari opportunità è previsto un incremento di venti milioni di euro l’anno per i prossimi tre. Per il 2007, anno europeo delle pari opportunità, è previsto un investimento di un milione di euro.

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categoria:istituzioni pubbliche, finanziaria 2007