venerdì, 27 luglio 2007

Ieri notte, due omosessuali sono stati fermati e denunciati dai carabinieri per atti osceni perchè si baciavano alle due di notte davanti al Colosseo.

dov'è finita la mia Roma tollerante? caro sindaco Veltroni, ti prego di intervenire immediatamente! Questa è un'offesa all'amore dei due giovanotti, ma anche a tutti i romani che credono nei valori della libertà e della tolleranza

venerdì, 20 luglio 2007

Il giudice ha riconosciuto il «danno diretto» del convivente

Un Pacs (o un Dico, o un Cus) per via giudiziaria. Per la prima volta, in un processo penale, è stata accettata la costituzione di parte civile di un partner omosessuale. Lui è Mario Chinazzo, 70 anni, ex impiegato ministeriale. Per un quarto di secolo ha vissuto insieme a Roberto Chiesa, 63 anni, finché le coltellate di un romeno non hanno interrotto la convivenza. Ieri, al processo, il gup Claudio Carini ha accolto la richiesta di Chinazzo. Finora era successo solo nelle cause civili, per gli incidenti stradali (segue)

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categoria:omosessualitĂ , pacs, pari opportunitĂ , battaglie per la civiltĂ 
martedì, 21 novembre 2006

Ieri sera ho visto il film "Il padre delle spose". Mi è piaciuto molto. La storia è ben scritta, l'interpretazione degli attori è convincente, le musiche di Edoardo Bennato sono bellissime, i luoghi dove è girato il film offrono scorci pugliesi incantevoli. Il tema dell'amore tra due donne è trattato con delicatezza e mette in risalto soprattutto il loro legame affettivo e tutte le problematiche che si generano nell'ambiente in cui la coppia vive.

Ho riso nei momenti comici, mi sono commossa nei momenti drammatici, soprattutto quando l'ospedale, dove è ricoverata Aurora, non consente a Rosario di assistere la sua donna perché non è "un parente stretto".

Mi chiedo: che differenza c'è tra l'amore di Aurora e la sua Rosario e quello tra Lucia e Lillino. Secondo me, nessuna! E' amore e basta! E l'amore è sempre bello.

Il film mette in evidenza anche qualcosa che è molto più "scandaloso" dell'amore tra Aurora e Rosario: la forza delle donne, cioè il sistema di complicità femminili che si crea nel paese che porterà, addirittura, alla sconfitta del boss locale e ad un profondo cambiamento economico e sociale della piccola cittadina.

Oltre alla coppia lesbo, la mia simpatia va a zia Lucia, a Rosetta e alla moglie del sindaco.

BANFI CONQUISTA IL PUBBLICO FAMILY DI RAIUNO (26,7%)
(Ansa) - Sono stati oltre sette milioni (7.026.000) gli spettatori che hanno seguito ieri sera 'Il padre delle spose', con uno share del 26,7%.
L"'operazione ardita", come lo stesso Banfi l'aveva definita, di portare in prima serata su Raiuno un film tv che racconta di un'amore lesbico, regolarizzato nella Spagna di Zapatero, ma difficile da accettare nel paesino pugliese terra d'origine di una delle due spose, aveva suscitato polemiche che, ancora ieri, avevano visto contrari alla messa in onda anche nella maggioranza di governo.
La fiction interpretata da Lino Banfi ha ottenuto punte d'ascolto di otto milioni e picchi di share del 34%, e ha superato ampiamente il film di Canale 5, Merry Christmas (18,12% di share con 4 milioni 401mila telespettatori).

La fiction di Banfi ha avuto, come ovvio, particolare successo al Sud (42,02% con punte del 48% in Puglia) e tra le donne (il 30,56% nella fascia 45-54 anni, il 40,11% in quella 55-64) ma l'hanno seguita anche il 22,37% degli uomini.
Sotto la media d'ascolto lo share in Lombardia (18,63%), Nord Ovest (20,62%) e Nord Est (22,84%: ma in Trentino e' stato il 35,7% a seguirla) ma dal Centro Nord (27% generale con l'Umbria al 38%) in giu' i risultati sono sopra la media. Buona in particolare la presenza delle 'giovani famiglie' (soprattutto considerando il tenore delle polemiche che l'avevano preceduta) col 27,14%, risultato superiore alla media dell'ascolto della fiction. Al 33,29% invece le famiglie anziane.

Intervista a Banfi, dopo il successo della fiction "Il padre delle spose"

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categoria:diritti umani, censura, omosessualitĂ , pacs, battaglie per la civiltĂ 
sabato, 18 novembre 2006

Bigotti in azione

Lunedì 20 novembre, in prima serata su Raiuno, è in programmazione il film per la Tv  "Il padre delle spose" interpretato da Lino Banfi che, recatosi in Spagna per far visita alla figlia che lavora in quel Paese, la troverà, con sua sorpresa, sposata con un'altra donna.
La programmazione nella prima serata ha fatto insorgere blog ed organizzazioni come “Cultura Cattolica”, preoccupate che il pericoloso “messaggio” possa arrivare ai bambini. E’ partita quindi una campagna per chiedere lo spostamento in seconda serata del programma tramite e-mail alla RAI.
Pennarossa Tribù, prodi guerrieri, stanno movimentando la rete per chiedere a tutti gli amici bloggers di inviare alla RAI il seguente messaggio

"In riferimento alle proteste che persone e organizzazioni stanno avanzando sullo slittamento in seconda serata (o addirittura alla non messa in onda) del film tv "Il padre delle spose" interpretato da Lino Banfi, vi comunico la mia opinione.
Credo che proprio l'utilizzo della figura di Lino Banfi, cara e familiare ai bambini, nella veste del padre di una delle due donne, possa, con tatto e sensibilità, finalmente rappresentare un messaggio positivo nei confronti di una realtà troppe volte male rappresentata nei media.
Intendo quindi manifestare il mio apprezzamento sia per il tema trattato sia per la scelta di trasmetterla in prima serata.
Nella malaugurata ipotesi che il film venga “oscurato”, considererei la decisione un gravo atto di censura.
Cordiali saluti".

Il messaggio va inviato alla RAI attraverso questo modulo

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categoria:censura, omosessualitĂ , battaglie per la civiltĂ