giovedì, 25 ottobre 2007

Mani sporche di sangue e slogan pacifisti hanno accolto Condy Rice al suo arrivo al Congresso dove ha tenuto un intervento sulla situazione in Iraq, Iran e sul conflitto mediorientale.

Iniziativa bella e molto efficace, ma soprattutto coraggiosa.

Quanta differenza con il deficiente nostrano che ha usato il rosso per mortificare la Fontana di Trevi e con tutti quelli che hanno visto in questo gesto un aspetto artistico e divertente!

Quanta strada dobbiamo ancora fare per entrare nella civiltà?

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categoria:pace, guerra, vergogne italiane
domenica, 16 settembre 2007

Partecipavano a una manifestazione contro la guerra in Iraq

WASHINGTON - Circa 200 persone sono state arrestate a Washington nel corso di una manifestazione di protesta contro la guerra in Iraq. Si tratta in gran parte di giovani che si erano sdraiati sul prato antistante la sede del Congresso americano per raffigurare i soldati uccisi nel conflitto.

Al corteo, iniziato nei pressi della Casa Bianca, hanno partecipato diverse migliaia di attivisti. Nei pressi del Campidoglio, alcuni manifestanti si sono scontrati con le forze dell’ordine mentre gridavano «impeachment for Bush and Cheney», cioè la messa in stato di accusa per il presidente e il vice presidente.

Fonte: corriere.it

postato da: Aradia3000 alle ore 21:44 | Permalink | commenti
categoria:pace
sabato, 02 giugno 2007

Diciamo qualcosa di sinistra

video

sabato, 12 maggio 2007

Oggi andrò a Piazza Navona per la manifestazione del Coraggio Laico.

Ci vediamo là!

Nel frattempo, AUGURONI a Luigi, un caro amico blogger,

per l'arrivo di Luna

Cara Luna tutte le streghe del pane e delle rose ti danno il benvenuto in questo mondo e ti augurano una vita bellissima e di grandi soddisfazioni

Aradia, Mari e Terenzia

p.s. Luna è stato il mio primo nick name. Mi emozona sapere che questo nome è stato dato ad una bambina appena arrivata nel nostro mondo. Simona 

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categoria:pace, diritti civili, aradia, donne che ci credono, battaglie per la civiltĂ 
mercoledì, 25 aprile 2007

25 aprile

I valori fondanti della

Repubblica italiana

martedì, 24 ottobre 2006

 

Appello della madre ai rapitori

“State facendo un errore, liberatelo.
Gabriele ama il vostro popolo.
Gabriele ama tutti, ama i bambini che hanno bisogno, è pieno d’amore.
Sì, Gabriele ama anche voi. Vi prego, rimandatemelo a casa".
 
Tra i tanti che si sono mobilitati per la sua liberazione, il mio amico blogger cavaliere errante ha pubblicato una mail di Luisa Cotardo, amica e collega di Gabriele.
Io l'ho letta, mi ha commosso e, quindi, ve la segnalo: clicca qui

 

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categoria:pace, libertĂ  di espressione
venerdì, 13 ottobre 2006

Lo chiamano "il banchiere dei poveri". Infatti, quando nacque, nel 1976 la Grameen Bank (banca rurale) nessuno ancora aveva mai sentito parlare di banche etiche e di microcredito. Da allora invece la Grameen Bank è stata imitata in tutti i continenti. La tesi sembrava contraddire ogni principio bancario: prestare soldi, anche pochi, a chi non ha nulla, ai poveri. Eppure il microcredito funziona così: bastano pochi dollari per cambiare una vita.

Con questa intuizione, Mohammed Yunus ha creato una struttura che ha consentito ai poverissimi di comprare le piccole cose della sussistenza, gli oggetti del lavoro quotidiano. E fra questi poverissimi, in prima linea ci sono le donne. Oggi la Grameen Bank è il quarto istituto finanziario del Bangladesh con oltre diecimila dipendenti, più di cinque milioni di clienti in tutto il paese: oltre il 90% sono donne (il 98% dei prestiti viene restituito). Da sottolineare che il Bangladesh, indipendente dal 1971, è classificato tra i paesi del Quarto Mondo. Ha 120 milioni di abitanti su una superficie che è la metà di quella italiana. Il 90% della popolazione è analfabeta e circa il 40% vive in condizioni di estrema povertà.

postato da: Aradia3000 alle ore 13:41 | Permalink | commenti (6)
categoria:pace, diritti umani, imprenditoria femminile