Sentenza scontata che sconfigge il revisionismo
L'attentato di via Rasella, effettuato dai partigiani il 24 marzo 1944 a Roma contro i tedeschi del battaglio Ss Bozen, fu "un legittimo atto di guerra rivolto contro un esercito straniero occupante, e diretto a colpire unicamente dei militari". Lo afferma la Cassazione che conferma così la condanna per Il Giornale al risarcimento danni per diffamazione (45 mila euro) a favore del partigiano Rosario Bentivegna.
Il quotidiano di proprietà della famiglia Berlusconi, nel 1996, pubblicò articoli denigratori con "fatti non rispondenti al vero" (parole della Cassazione) sui gappisti (gruppi di azione patriottica) e su Bentivegna che, con altri 13 partigiani, ideò e realizzò l'azione di via Rasella.
Fonte: La Repubblica, 8 agosto 2007, pag. 25
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